Utente 480XXX
Buonasera dottori,sono un ragazzo di 19 anni un po' preoccupato per la mia situazione attuale. Cercherò di non tralasciare nessun dettaglio. Circa 1 mese e mezzo fa,il giorno seguente ad una masturbazione ho accusato fitte al glande,o meglio dire come delle scosse passate il giorno dopo. Rimaneva però una sensazione di fastidio,sentivo che c'era qualcosa che non andava. Prenoto una visita urologica presso un poliambulatorio. La visita dura 1 minuto. L'urologo mi dice che si è formato dello smegma e siccome non ho praticamente mai scoperto il glande (un po' per paura mia,un po' perchè in erezione la pelle non scende proprio) dovevo tenere più accortezza nella pulizia. I giorni seguenti con un po'di pazienza sotto l'acqua riuscivo a scoprire tutto il glande fino alla corona (color viola) e in circa due giorni lo smegma si era tolto. Passano due settimane ma i fastidi rimangono e noto che il glande è pallido,non roseo. Prenoto un altra visita urologica privata. Il dottore mi visita e mi dice che ho un po'di infiammazione e una fimosi lieve. Mi segna solamente saugella uomo e acido borico 3 % per due settimane. I primi giorni vedevo che l'arrossamento si stava attenuando quindi pensavo ad un miglioramento. Mi compaiono pellicine bianche sul glande che per toglierle vanno "pizzicate" quindi penso che mi stia passando l'infiammazione con la mucosa che si andava a rigenerare diciamo. Ma pochi giorni fa non riuscivo più a scoprire il glande come se la pelle fosse incollata,saldata. Rivado dallo stesso urologo,(per un ecocolor doppler al testicolo sinistro che conferma varicocele tra il 2 e il 3 grado) e mi faccio anche ricontrollare. Mi dice che queste pellicine sono residui di urina e cose varie (anche se mi lavo due volte al giorno scoprendo tutto?)di non avere praticamente nulla (tutto sempre a occhio)e di continuare con il saugella. Ritorno a casa e la sera facendo un po'di fatica scopro il glande e lo lavo. Il giorno seguente cioè ieri,non riesco proprio per nulla a scoprire il glande,come se fosse incollato-saldato sulla pelle e non va proprio giù ora nemmeno in fase di riposo,riesco a vedere come delle rughe (taglietti?) vicino l'orifizio dell'uretra e noto che il "filetto" è arrossato. Non ho mai avuto infiammazioni al pene ne nulla in 19 anni di vita,i rapporti sempre protetti (anche se con il preservativo mi cala l'erezione di colpo perchè mi da fastidio credo a causa della fimosi ed è molto difficile per me avere un rapporto dato questo fastidio) e non pratico masturbazione da appunto 1 mese e mezzo. Sto iniziando a preoccuparmi perchè non so cosa ho ed è una zona delicata. Le cose che mi preoccupano di più sono in colorito pallido del glande,queste pellicine che difficilmente vanno via,e questa "saldatura" della pelle. Verso fine mese credo di prenotare un altra visita ma dal venereologo stavolta sperando lui mi dia una risposta più consistente. Voi cosa ne pensate? Vi ringrazio in anticipo!

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Dr. Andrea Fandella

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Il problema è sicuramente meritorio di un approfondimento diagnostico. Da escludere una flogosi cronica con tampone del solco balano prepuziale, ricerca nel siero del virur dell'Herpes tipo 1 e 2.
Consiglio senz'altro di verificare se non vi sia stato contatto con sostanza "tossica" sulla biancheria o in luoghi pubblici, di chiedere al curante di far eseguire un profilo sierico con dosaggio di creatininemia, transaminasi, proteina C reattiva , emocromo, analisi delle urine , sull'esito delle analisi il Curante consiglierà la visita specialistica più appropriata
Dr. Andrea Fandella
Consultant Urologia Rizzola di San Donà di Piave Ve
Hesperia Modena