Utente 127XXX
Salve, ho un problema che da un paio di giorni mi ha fatto precipitare in uno stato di ansia. Ho 38 anni (li compirò fra meno di un mese), sono maschio e conduco una vita sedentaria a causa del mio lavoro.

Appunto due giorni fa, di primo mattino, al termine di un'evacuazione ho notato che la carta igienica era intrisa di sangue rosso vivo. Durante l'evacuazione mi ero sforzato un po' di più del solito, riuscendo comunque a defecare.

Non ho notato nessuna lesione in prossimità dell'ano e quindi penso di poter escludere (anche se non con assoluta certezza) che si sia trattato di una ferita accidentale dovuta allo sforzo o alla durezza delle feci.

Nei giorni successivi ho defecato quasi dieci volte (senza mai sforzarmi in maniera particolare) e non ho più riscontrato presenza di sangue visibile ad occhio nudo. Il colore delle feci era normale e al loro interno non sono riuscito a scorgere tracce di colore rosso. Solo poco fa, durante l'ultima evacuazione, mi è sembrato di aver notato una piccolissima traccia rossa all'interno delle feci, che erano molto morbide (ma non mucose). Premetto che ieri ho mangiato un'insalata con pomodori crudi e non so se tali tracce possano essere di pomodoro non digerito. Negli ultimi mesi non ho avuto perdita di peso.

Circa sei mesi fa avevo ugualmente notato sottili tracce di colore rosso vivo nelle feci, ma anche allora le avevo attribuite al pomodoro mangiato il giorno prima. Due giorni fa, comunque, il sangue era abbondante e, come ho già spiegato, aveva inzuppato la carta igienica.

Questa mattina sono andato dal mio medico curante il quale, dopo aver ascoltato il mio racconto, mi ha prescritto una colonscopia (rettoragia) a cui mi sottoporrò fra quaranta giorni.

Devo dire che il mio medico mi ha tranquillizzato dicendomi che, quasi sicuramente, il sanguinamento dipende da emorroidi interne, piuttosto che da un tumore del colon, ma che comunque è consigliabile una colonscopia per non escludere nessuna ipotesi. Mi ha anche visitato per appurare la presenza di emorroidi in prossimità dell'ano ma non le ha trovate.

Gradirei molto avere un vostro parere in merito al mio caso.

Ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Attilio Nicastro

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Caro Utente,
la presenza di sangue nelle feci mette, giustamente, sempre in allarme. I sintomi da lei descritti farebbero supporre un problema relegato all'ano e concordo con il suo Medico riguardo la possibilità di una patologia tumorale. per derimere i dubbi, fermo restando anche l'indicazione alla colonscopia, le consiglio di eseguire una visita proctologica completata con una Videoproctoscopia Digitale. In questo modo potranno essere evidenziate tutte le patologie anali ed anche degli ultimi 20 centimetri del retto.
Auguri
Dott. Attilio Nicastro