Utente 498XXX
Buongiorno gentilissimi dottori.
Martedì scorso ( quindi una settimana fa) mi sono sottoposto ad un intervento di scleroembolizzazione (sx 3 grado) (dx 2 grado) ed ho eseguito alla lettera le indicazioni del medico (primi 3 giorni di riposo assoluto a letto e poi vita normale ma senza attività fisica, etc). Il fatto è che sono tendente alla stitichezza e sebbene abbia bevuto molto e preso qualche aiutino per andare di corpo, questa mattina erano tre giorni che non andavo e per via di dolori colici diffusi ho deciso di liberarmi. Ho quindi effettuato un breve ma intenso sforzo nella defecazione. A seguito sono seguiti dolorini al basso ventre ma ora sembra tutto ok.
Per via di questo forte sforzo, potrei aver compromesso la riuscita dell'intervento?
Vi ringrazio per le risposte.
Gabriele

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

non drammatizzi; da quello che ci racconta niente di importante può essere successo riguardo la riuscita dell’intervento.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’informazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 498XXX

La ringrazio dei consigli e certamente cercherò di mettermi in contatto con il medico che mi segue e che mi ha operato ma che è disponibile solo in tardo pomeriggio visto che il resto del giorno lo passa in sala operatoria.

Diciamo che volevo giusto sapere se -in linea teorica- un intenso ma breve sforzo può compromettere un intervento come il mio. Da quello che ho capito, non dovrebbe essere un problema uno sforzo una tantum quando si va al bagno.
La ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

mi sembra di averle già risposto: "da quello che ci racconta niente di importante può essere successo riguardo la riuscita dell’intervento.”

Detto questo comunque, senza inutili ansie, risenta anche il suo specialista di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente 498XXX

Certo, ha ragione ed era giusto per ricapitolare.

Invece per quanto riguarda la masturbazione? A 7 giorni e in assenza di sintomatologia (in realtà non ho mai avuto reali problemi e il secondo giorno ho smesso di prendere il paracetamolo) posso riprendere tranquillamente a masturbarmi?
Grazie
Gabriele

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Che dice il suo specialista di riferimento?
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#6] dopo  
Utente 498XXX

Buonasera!
Il mio specialista di riferimento mi ha detto di non preoccuparmi per l'evento di stamattina e che posso tranquillamente riprendere masturbazione e movimento evitando assolutamente il sollevamento di pesi e lo stare in piedi per più di 40 minuti di seguito.
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Bene, segua le indicazioni ricevute!
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com