Utente 498XXX
Salve,
in seguito a sintomi di una prostatite batterica acuta (febbre, bruciore nella minzione), il mio medico curante mi ha prescritto una cura a base di Ciproxin 500mg 2 volte al giorno. Dovrei portare avanti questa cura per almeno 8 giorni secondo sua prescrizione, ma avrei un importante impegno di lavoro fra 6 giorni, dove sarò esposto al sole per buona parte della giornata.
Ho chiesto al mio medico come ovviare al problema, ricevendo una sbrigativa risposta sull'evitare l'impegno, ma chiaramente questo non mi è possibile.
Vorrei sapere in quanto tempo il Ciproxin viene rimosso dal corpo in modo da non incorrere negli effetti collaterali dovuti all'esposizione del sole. Così se necessario interrompere magari l'assunzione mattutina per poi riprenderlo la sera al rientro dall'impegno. In caso ci vogliano più giorni prima di una esposizione solare dopo questo farmaco, come posso evitare controindicazioni, magari una protezione solare molto alta può bastare?

Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Concordiamo con il consiglio dei suo medico. Per evitare rischi inutili, l'esposizione diretta al sole deve essere evitata ancora per almeno 3 giorni dopo la fine della cura.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 498XXX

Purtroppo, come già detto, non mi è possibile saltare l'impegno lavorativo, è possibile conoscere le specifiche relative al Ciproxin nella sua permanenza all'interno dell'organismo. Non assumerlo la mattina dell'impegno potrebbe diminuire il rischio delle controindicazioni da fotosensibilità? Una protezione solare potrebbe aiutare, se si da quanto?
La ringrazio comunque per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La persistenza del farmaco può essere anche di 48-72 ore. Se proprio non ne può fare a meno, almeno si protegga adeguatamente con gli indumenti ed i filtri solari.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 498XXX

La ringrazio per la disponibilità.