Utente 494XXX
Buon giorno ,
Stamattina , accompagnando mio.cognato per una visita , in reparto urologico , sono transitato davanti ad una stanza d isolamento, sempre aperta , in cui era presente un paziente affetto da klebsiella pneumoniae. Ho atteso nello stesso corridoio per un po' mio cognato , a pochi metri dalla suddetta stanza . Il paziente è uscito sulla soglia , ( parlando anche nel frattempo con un infermiere DI fronte a lui ) , e poi è ritornato nel proprio letto . Scoprendo poi la natura di questa malattia , mi sono estremamente preoccupato: ci potrebbe essere il rischio di un contagio ? Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non drammatizzi; la Klebsiella pneumoniae è un batterio gram-negativo che, in alcuni casi, può provocare anche una polmonite ma questo microrganismo è soprattutto coinvolto in infezioni, prese in ambiente ospedaliero, a livello del tratto urinario e di ferite, e che colpisce generalmente pazienti immunodepressi.

Se lei non appartiene a questa categoria di persone stia tranquillo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 494XXX

No dottore no , ho solo un leggero mal di gola contratto in questi giorni , ma da qui alle categoria di immunodepresso da lei menzionata credo che ce ne voglia, se non erro , nella mia ignoranza medica .

Sono più tranquillo adesso

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#4] dopo  
Utente 494XXX

Grazie ! Ad oggi non ho riscontrato sintomatologie, spero sia un buon segno . Cordialità