Utente 517XXX
Gent.mi Dottori,
consultando le numerose risposte non ho trovato quella che mi si adatta per cui vi espongo il mio problema.
Tre giorni fa, ho ricevuto un rapporto orale che al momento ho ritenuto normalissimo come tante altre volte, senza avvertire nessun dolore, ma già dopo un'ora circa dal rapporto ho notato la pelle dell'asta del pene piena di un vasto ematoma violaceo che ricopre circa un terzo dell'asta. Ho notato anche in un lato un piccolo rigonfiamento ma il tutto senza nessun dolore. Ora, dopo 3 giorni, il rigonfiamento sembra non esserci più ma l'ematoma è rimasto, non più violaceo ma si è scurito. Non avverto nessun dolore, ho normalmente l'erezione e tutto rientra nella norma, solo che la macchia scura non sembra diminuisca. Cosa devo fare? aspettare? usare qualche pomata? o devo per forza recarmi da un medico per un consulto più specifico? Se lo ritenete necessario potrei inviarvi in forma privata alcune fotografie. Vi ringrazio per le vostre risposte.

[#1] dopo  
Si faccia visitare per vedere se è fenomeno solo superfivcale (terapia medica) o sono coinvolte strutture profonde (candidato a chirurgia).
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 517XXX

Gent.mo Dottore, la ringrazio per la sua solerte risposta, volevo solamente aggiornarla che, al momento, mi sembra che l'ematoma si stia leggermente ridimensionando e schiarendo come colore. Volevo domandarle anche se è possibile che siano coinvolte strutture profonde senza avvertire alcun dolore né disagio a carattere erettivo e funzionale. Se fosse possibile, preferirei aspettare ancora qualche giorno prima di consultare "fisicamente" un medico e nel frattempo, se fosse possibile intervenire con una pomata adeguata, potrebbe indicarmi qualche prodotto specifico? La ringrazio ancora per la sua risposta sicuramente esaudiente.