Utente 506XXX
Chiedo anticipatamente scusa se non ho scelto la sezione giusta per porre il quesito, ero indeciso tra Urologia, Nefrologia,Endocrinologia.Non essendo un medico mi perdonerete.Ho 51 anni e chiedo il Vostro aiuto a seguito di una Eco,effettuata per un ernia,che ha fatto emergere un responso che mi preoccupa non poco,soprattutto ed ovviamente,laddove nello stesso viene riportato GIST. Ecco il responso.RENE: Dx e sx in sede normale, forma regolare e volume nella norma, dx dl cm 9, sx dl cm 9.Corticale con spessore regolare e struttura omogenea, profilo esterno regolare.Non segni di litiasi intrarenale,non segni di ectasie dei calici e delle ampolle.A sinistra si osserva una formazione cistica del polo inferiore con crescita estrinseca inferiore di cm6,7xcm4,3,pareti e contenuto nella nroma.A livello dello spazio surrenalico sinistro tra la milza, il pancreas ed il rene si apprezza una formazione a contenuto liquidi con pareti regolari contenuto omogeneo di non univoca interpretazione,(non ha rapporti sicuri di continuità con il rene):cisti renale?Surrenale?Gist?Necessario studio RM addome e pelvi con mdc. L’ecografista ha fatto molte ipotesi oltre quelle elencate,ovvero che può essere una cisti del mesentere,o una cisti che ho dalla nascita,o una cisti che si è staccata dal rene, ecc. dice che l’aspetto non sembrerebbe preoccupante,anche perché parrebbe non vascolarizzata,oltre ad essere a contenuto liquido ma,tuttavia,vuole approfondire perché m’ha detto che se fosse stata attaccata al rene non necessitava ulteriore indagine,ma non avendo tale certezza meglio indagare.Tutto il resto esaminato, ovvero Fegato, Colecisti, Pancreas, Milza, Vescica, Prostata,Testicoli, Epididimo tutto ok a detta dell’ecografista, a parte che, a livello della parete addominale iliaca sinistra, tratto distale del margine esterno del muscolo retto addominale inferiore presenza di ernia che si porta in basso e mediamente veros il pube.Prima mi aveva proposto la TC poi ha detto RM.A Vostro parere è un quadro preoccupante? che giustifica l’enorme mole di radiazioni di una TC, o lo stare, mi hanno detto, circa 2 ore sotto la RM vista l’ampia zona da esplorare?Eventualmente riteniate anche Voi di dover approfondire, ritenete meglio fare TC o RM?Grazie di cuore.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La situazione non ci pare particolarmente preoccupante, tuttavia è opportuno chiarire una volta per tuttte quanto l'ecografia non riesce a definire. Tutto sommato noi preferiremmo fosse eseguita una TAC dell'addome. Per un maschio della sua età non vi sono reali probelmi all'esposizione episodica delle radiazioni necessarie per l'esame, considerato che con gli ultimi modelli di apparecchiatura questa dose è già di molto inferiore a quella utilizzata in passato.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Gentile dott. Piana, la ringrazio per la sua celere risposta. Aspettando l’esito della TC che eseguirò quanto prima, lei ritiene che è più verosimile sia una cisti che un Gist? Almeno questo mi sembra di aver dedotto dalla sua risposta quando scrive: la situazione non ci pare particolarmente preoccupante o semplicemente è un mio auspicio?
Ho parlato con il mio medico di base ed anch’egli concorda con lei per eseguire una TC addome (lei ha scritto TAC addome, non anche pelvi, come richiesto dall’ecografista, posso quindi evitare la pelvi? e secondo lei con contrasto o senza, lo chiedo poiché soggetto allergico ad alcuni farmaci, acido acetilsalicilico,sulfamidici ecc,).Grazie per avermi rassicurato sulla esposizione alle radiazioni, tuttavia si potrebbe indagare solo la parte dell’addome interessata dal dubbio diagnostico?
Tuttavia, fermo restando che farò sicuramente la TC come da lei indicato per fugare ogni dubbio, non so se a torto o a ragione il mio medico di base vuole farmi ripetere prima l’Eco, con altro specialista,poiché asserisce che le cisti ecograficamente sono ben definibili, tanto più che l’ecografista nel responso la definisce di fatto (anche se non lo scrive) come una cisti (formazione contenuto liquidi con pareti regolari contenuto omogeneo) senza fornire le dimensioni della stessa. Dimensioni fornite solo per quella attaccata al rene.
La ringrazio nuovamente,e mi scuso con lei per le tante domande,ma lei essendo un medico conoscerà sicuramente meglio di me l’animo umano che in queste situazioni tende a cercare rassicurazioni oltre che a capire.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La TAC dell'addome è sempre intesa come completa ed è così che ci serve ottenerla. Altrettanto si intende sia eseguita con il mezzo di contrasto. Probabilmente considerando la sua anamnesi allegica (ma senza precedenti per il mezzo di contrasto) le saà comunque consigliata una terapia desensibilizzante a base di cortisone ed anti-istaminici.
Ci faccia poi sapere i risultati, se lo desidera.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 506XXX

Gentile dottore, nel frattempo, visti i tempi lunghissimi per effettuare la TAC ( mi hanno detto che posso attendere, non essendoci dal referto ecografico grande urgenza, lei è d’accordo?), seguendo il consiglio del medico di base ho ripetuto l’eco con altro specialista.L’esito è stato il seguente: Fegato e vie biliari: Dimensioni normali, parenchima ad eco struttura regolare e diffusamente omogenea. Il profilo è liscio. Il margine regolare. Non alterazioni a carico delle sovra epatiche e della vena porta. Vie biliari itraepatiche non dilatate. Via biliare principale di calibro normale. Colecisti fisiologicamente distesa, ortomorfica, a pareti regolari ed a contenuto anecogeno. Pancreas: Dimensioni normali, parenchima ad eco struttura omogenea. Wirsung non dilatato. Reni: il rene destro è ptosico, il sinistro è in sede, caratterizzati da morfologia regolare e dimensioni nella norma. Regolare l’ecostruttura con normale rapporto tra seno renale iperecogeno ed anello parenchimale. Sul polo inferiore del sinistro è presente un’area cistica a sviluppo esofitico di circa 7x4 cm circa. Sulla loggia surrenalica sinistra è presente un’area cistica priva di segnali vascolari di 55x50 mm. Milza: Dimensioni normali, eco struttura omogenea. Peduncolo vascolare di aspetto normale. Grossi vasi: Normale il calibro dell’aorta addominale e della vena cava. Vescica: in sede normale, pareti normodistese, spessore regolare. Non lesioni aggettanti nel lume. Svuotamento con residuo fisiologico 30 cc. Prostata: esaminata per via sp in sede normale, forma e volume nella norma. Struttura conservata, con calcificazioni in esito flogistico. Non segni di linfonodi aumentati di volume in sede aortocavale e nella regione pelvica. Testicoli: in sede normale, forma regolare e volume nella norma. Struttura omogenea, non segni di lesioni similnodulari in atto. Ilo regolare. Capsula con profilo regolare. Epididimo: di forma regolare e volume nella norma. Struttura regolare. Non segni di idrocele. Non segni di varicocele.Si segnala la presenza di un’ernia a contenuto adiposo localizzata sul margine del retto addominale inferiore di sinistra. A parere del secondo ecografista si possono fare tutti gli approfondimenti diagnostici che si vuole ma quello che rileva sono due cisti ed in quanto tali vanno solo controllate prima a sei mesi e poi con cadenza annuale. Nel referto di cui sopra ci sono molti termini medici che non comprendo,non le chiedo di spiegarmeli, anche se mi piacerebbe molto conoscerne il significato. Tuttavia, le chiedo gentilmente di indicarmi se in tali termini, e più generalmente nel referto si rinvengono delle patologie. I termini che non comprendo sono: diffusamente omogenea; ortomorfica; contenuto anecogeno; Wirsung non dilatato; ptosico; iperecogeno; esofitico; calcificazioni in esito flogistico; ernia a contenuto adiposo.
Da ultimo, l’ecografista mi ha detto che ho un rene più in basso, che significa? Necessita di trattamento? Grazie di cuore dottore, e mi scuso per la lunghezza della presente, ma ho ritenuto inviarle l’intero esito dell’esame per darle una visione totale dello stesso.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il referto dell'ecografia è sostanzialmente negativo, non si preoccupi troppo dei termini che non può comprendere. Si conferma quindi la presenza di codesta cisti in loggia surrenalica, quindi apparentemente disgiunta dal rene, di caratteristiche regolari e non sospette. Come in tutti i casi di cisti renalìi multile, almeno una volta sarebbe il caso di definire meglio con una TAC, della quale non vi è obiettivamente alcuna urgenza. Il rene destro è sempre naturalmente un po' più basso, perche vi è il fegato sopra di esso.
Dr. Paolo Piana
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