Utente 539XXX
Salve dottore, ieri ho avuto un rapporto sessuale non protetto. Durante l'amplesso mi si è tagliata una parte della pelle che ricopre il glande( quindi non il glande, ne il frenulo ecc.) e ho perso parecchio sangue. Ho ripreso il rapporto dopo l'accaduto. La pelle si è proprio lacerata creando un'area sulla carne di colore più chiaro e oggi, ho trovato un po' di pus, ho disinfettato con alcol verde. Mi causa un leggero dolore di indolenzimento quando agisco sulla scappellatura.

In realtà su quel punto io avevo una specie di pelle in più che andava a creare una specie di piccolo solco o cratere che penso stringesse quel punto. Con il rapporto penso sia saltato questo piccolo ponticello di pelle.

SO CHE MI DIRETE DI FARMI CONTROLLARE DA UNO SPECIALISTA MA NON PENSO SIA COSÌ GRAVE. ciò che mi preoccupa è la presenza di germi e batteri nella zona visto il contatto con il glande.
Grazie mille delle risposte.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se lei è già convinto a priori di disattendere alle nostre indicazioni e fare di testa sua .... scrivendolo pure in maiuscolo ... mah!
Comunque, non crediamo che si preoccuperebbe altrettanto se si fosse procurato un taglio su un dito affettando il salame, vero? :-) Scherzi a parte, crediamo possa trattare questa lacerazione come farebbe in qualsiasi altra parte del corpo, quello che lei osserva non è certamente pus, ma semplice secrezione sierosa. Con una semplice medicazione e disinfezione, la ferita molto prpbabilmente si rimarginerà normalmente, non essendo soggetta a nessun rischio particolare. Starà poi al suo buon senso parlarne comunque con il suo medico se vedesse nei prossimi giorni che qualcosa pare non andare nel verso giusto.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 539XXX

Grazie mille dottore della risposta così rapida. Le chiedo scusa per la mia convinzione e presunzione. Continuo dicendo che sto continuando a disinfettare la zona, mi consiglia di lasciarla senza disinfettare o comunque continuare a disinfettare 2-3 volte a giorno. Ho anche notato che disinfettando (tamponando ovviamente) si rimuove una specie di pellicina che si forma sopra.
La mia paura e che la ricostruzione della carne possa ristringerere la pelle e che quindi si ripresenti lo stesso problema.
Ripeto, chiedo scusa a lei e a chiunque legga il mio quesito.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si comporti come farebbe per ogni altro tipo di lesione simile, senza esagerare con gli sfregamenti, lasci che la cicatrizzazione faccia il suo decorso.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 539XXX

Dottore, sarò magari io che mi faccio assalire troppo dall'ansia, però ho notato che la zona del taglio dove c'è carne viva è diventata più grigiastra mentre tutto intorno è arrossato. Non mi causa dolore né altro, però mi preoccupa il grigistro. Che ne pensa?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si tratta probabilmente di un iniziale deposito di fibrina che prelude alla cicatrizzazionee. Ma ovviamente noi a distanza non possiamo che fare un'ipotesi, anche se molto verosimile. Come le abbiamo già scritto, non possiamo immaginarla preoccupata a consultarsi il prepuzio ogni due per tre! Si faccia dunque vedere dal un medico, chiunque egli (od ella) sia.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 539XXX

Salve dottore la aggiorno sullo stato della ferita. Devo dire che la zona si è sgonfiata, il colore è migliorato e il rilascio di sostanza sierosa è notevolmente ridotta. La ferita mi causa dolore solo quando vado a retrarre il prepuzio, dato che la zona si distende e la cosa mi sembra normale.
Il problema principale è che la ferita emana un cattivo odore, tipo di carne putrefatta e non so come combattere questa situazione.
Cosa mi consiglia?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si è fatto vedere da un medico, come le abbiamo consigliato?
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