Utente 498XXX
Gentili Dottori,
ho 33 anni e vorrei chiedere un consulto riguardante la relazione tra frequenza eiaculatoria e la salute della prostata. In passato ero solito avere all'incirca 1 eiaculazione al giorno, tra rapporti sessuali e masturbazione. Al momento per diversi motivi (nascita del figlio, vita sessuale e masturbazione meno attiva rispetto al passato, ecc... ) il numero di eiaculazioni si è ridotto a circa 1-2 a settimana.

Non ho problemi alla prostata nè altri tipi di problemi all'apparato genitale, ma qualche giorno fa mi è capitato di leggere su Focus un articolo in cui si parlava di 21 eiaculazioni mensili come numero ideale per evitare problemi alla prostata in futuro. Siccome al momento sono ben lontano da questo numero, mi chiedevo se le mie nuove abitudini sessuali potessero realmente danneggiare la prostata a lungo andare.

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Dr. Paolo Piana

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L'astinenza completa talora può essere problematica, così come un'attività esageratamente intensa. Tutto quanto sta in mezzo ha a che fare più col buon senso che con la medicina, non esistono parametri scientificamente provati, diremmo che lei non si debba porre problemi di alcun tipo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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