Utente
Buonasera, giorno 12/6 in seguito a dolori addominali e febbricola sono stato ricoverato ed è stata eseguita tac total body, dalla tac è emerso una formazione al rene sx, in seguito ho effettutato tac addome con mdc e il referto riportava testa pancreatica di spessore max ai limit superiori della normalità (35mm).
L’impegnazione parenchimale del rene sx meglio delinea la presenza di area ipodensa di 27 mm circa di ampiezza max ovalariforme, mesorenale posteriore che ha un densità media> 30 H. U con sepimenti che mostrano tenue enhancement (in prima e non univoca ipotesi ciste tipo 3 bosniak).
Dopo questo referto preoccupante è stata eseguita il 5/7 una rm con contrasto dei reni e il referto riporta a carico del polo superiore del rene sx apprezzabile formazione a morfologia ovalare (dimensioni ddt 2 x dap 2. 3 x 1. 7 dl cm circa) a limiti netti, lobulata e multiloculata per la presenza di alcuni sottili setti interni; a segnale ipointenso in t1 con setto maggiore che appare tenuamente iperintenso, iperintensitá in t2 con spot ipointensi nel contesto senza fenomeni di tipo restrittivo in DWI, e netta ipointensità in ffe come a contenuto misto ematico proteico.
Dopo somministrazione di mdc tale lesione non mostra enhancement contrastografico eccetto una tenue iperintensitá dei setti interni.
Reperto da riferire a ciste complex classe 2F secondo Bosniak. utile follow up a 3 mesi.
Volevo chiedere se posso stare tranquillo e se posso escludere che la causa dei miei malesseri all addome siano provocati da questa ciste o meno, vi ringrazio in anticipo per le risposte

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Questa piccola cisti non può di per sé dare alcun tipo di disturbo. Gli accertamenti eseguiti sono stati assolutamente completi e tranquillizzanti. La situazione potrà essere seguita con controlli ecografici periodici, anche non così assidui se continuerà a confermarsi, come molto probabile, una sostanziale stabilità del quadro.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta ma siccome continuo ad avere lieve febbricola e gonfiore addominale con dolori che si spostano nella zona sinistra sotto le costole e anche vicino l’ombellico che tipo di ulteriori accertamenti potrei fare e a chi potrei rivolgermi? Sono ormai 4 mesi che convivo con questi disturbi tutto é iniziato con una polmonite basale sinistra da mycoplasma pneumoniae non curata in modo adeguato probabilmente,ho eseguito anche gastroscopia e colonscopia entrambe risultate normali , non so proprio cosa fare , la ringrazio ancora per l’attenzione

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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E' dificile pensare ad una causa urologica. Il "gonfiore addominale" è perlopiù legato ad un disturbo digestivo forse è qello il versante più suggestivo da sondare.
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta ma con gastroscopia e colonscopia negative che ulteriori accertamenti mi consiglia di fare? Ho eseguito anche coprocultura spermiocultura e urinocultura tutte risultate negative

[#5]  
Dr. Paolo Piana

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Purtroppo a distanza e nell’impossibilità di una valutazione diretta non possiamo dirle molto di più.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente
Mi ero dimenticato di scrivere che da anni dalle ecografie che ho eseguito risulta una renella prevalentemente al rene sx, unita alla ciste puo essere causa di disturbi?

[#7]  
Dr. Paolo Piana

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[#8] dopo  
Utente
Continuo ad avere disturbi al fianco e febbricola, di tante analisi eseguite risulta solo un insufficienza di vitamina D e una lieve disbiosi intestinale con valore alto dell’indicano

[#9] dopo  
Utente
Salve , la riscrivo perchè la mia situazione è peggiorata, sto avendo sbalzi di pressione alta oltre ai citati dolori al fianco sinistro sotto le costole, non so piu che fare, gli sbalzi si accompagnano a vertigini e cefalea intensa, la pressione arriva a picchi di 150/99 e nn riesco a gestirla, potrebbe la ciste renale causare questi sbalzi pressori o c’È dell altro? Inoltre ho fastidi piu o meno intensi alla gamba sinistra e anche al collo e zona lombare,Non so più cosa fare

[#10]  
Dr. Paolo Piana

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La piccola cisti renale non può condizionare l'ipertensione. Per il reto i suoi sintomi ci appaiono piuttosto vaghi e ben difficilmente cossrelabili con l'apparato urinario. D'ogni modo, a distanza e nell'impossibilità di una valutazione diretta non è possibile dire molto di più.
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[#11] dopo  
Utente
Dottore la ringrazio , a quale centro o specialista potrei rivolgermi per risolvere il mio quadro clinico? É da un anno ormai che ho problemi e ormai sono diventati invalidanti per me

[#12]  
Dr. Paolo Piana

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Come abbiamo già scritto, il complesso dei sui disturbi non parrebbe essere di pertinenza urologica. E' difficile affermare a distanza quale specialista farebbe maggiormente al caso suo, in queste situazioni è importantissiomo il ruolo del medico curante che visitandola direttamente può iniziare a fare un po' di chiarezza.
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