Utente 443XXX
Ad agosto mi viene come lo stimolo di dover fare pipì in continuazione, come se fosse cistite ma senza bruciore.
Eseguo l'esame delle urine: c erano tracce di sangue, urinocoltura negativa.
Vado dall'urologo mi trova la prostata un po'ingrossata e mi prescrive per venti giorni deprox supporte, toviaz fino a quando non mi passa questo fastidio di dover urinare in continuazione e kestinox act a giorni alterni per un mese e mezzo.
Ho usato toviaz con scarsi risultati per un mese. Poi quando lo sospendo inizio a stare un po'meglio.
Il dottore poi terminata la terapia mi ha fatto ripetere l esame delle urine, con tracce di emoglobina.
Due giorni fa sono andato al controllo, iniziavo a stare un po'meglio, mi dice di utilizzare per 10 GG al mese x 2 mesi congeprost. Ma il sintomo principale quello di sentire il bisogno di urinare sta aumentando di nuovo. Cosa mi conviene fare?

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Dr. Paolo Piana

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Ovviamente distanza è nell'impossibilità di una visita diretta, noi possiamo fornire unicamente indicazioni i carattere generale. Vediamo che nel suo caso un farmaco specifico come la fesoterodina, che dovrebbe ridurre la contrazione vescicale, non ha sortito un effetto favorevole. Ciò farevve pensare che la causa dei suoi sintomi non sia una instabilità della vescica, ma una più comune irritazione prostatica, presumibilmente non su base infettiva, vista la negatività degli accertamenti. Sono stati utilizzati vari integratori alimentari di origine vegetale, la cui efficacia - come sempre qui ripetiamo - è tanto variabile quanto imprevedibile, ma che vengono estesamente prescritti per la sostaziale assenza di effetti collaterali. Completeremmo comunque la valutazione con ua ecografia dell'apparato uro-genitale.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 443XXX

Grazie dottore per la risposta, volevo sottolineare un aspetto. Quando sento lo stimolo di urinare, dopo aver urinato, col passare del tempo lo stimolo tende a ridursi anche a scomparire. Siccome la notte non tendo ad urinare, rispetto al giorno, il medico curante ha anche pensato che questo effetto possa essere relativo allo stress. Lei cosa pensa?

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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L'ansia e lo stress sono eccellenti amplificatori di qualsiasi sensazione sgradevole, tantopiù in ambito uro-genitale.
Dr. Paolo Piana
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