Utente
buongiorno,

sono un ragazzo di 28 anni, pratico regolare attività fisica, seguo una corretta alimentazione non bevo e non fumo, e bevo almeno 2 litri di acqua algiorno da qualche mese ho iniziato a soffrire di disturbi intestinali con fitte nel quadrante destro inferiore dell'addome accompagnato da gonfiore di stomaco e pancia dura, all'inizio il mio medico curante sospettava fosse appendicite e mi ha fatto eseguire una ecografia, in cui mi è stata diagnosticata una leggera flogosi appendicolare, ho effettuato una cura con amoxicillina e i dolori sembravano migliorati, dopo qualche settimana ho avuto un riacutizzarsi di questi sintomi con pallore cutaneo, battito accellerato, dolori forti nella zona lombare allora decido di recarmi al pronto soccorso dopo consulto con il medico curante, al pronto soccorso, viene effettuata una radiografia dell'addome che evidenzia un colon che a detta del medico ha una forma non nella norma cioè mi spiego sale normale dal lato sinistroe poi va trasversalmente al lato destro dell'addome e in questa radiografia mi trovano un accumulo fecale proprio dove avevo le fitte e i dolori al lato destro dell'addome sotto l'ombelico, il dottore del pronto soccorso mi prescrive un bustone di selgesse da assumere in un'unica soluzione, e mi consiglia di ripeterlo ogni 3-4 mesi, torno dal mio medico curante che mi consiglia una visita gastroenterologa, il gastroenterologo mi dice che può essere un può di colon irritabile magari dovuto a un periodo di ansia e di stress e mi prescrive psyllogel per rendere le feci più morbide, da qualche periodo però si è aggiunto a tutta questo un forte dolore perineale, una forte prostatite e disturbi minzionali importanti con glande secco e spellato (di cui avevo già sofferto in passato ma in modo lieve non come in questo momento) a cui si è aggiunto un calo della libido e problemi di erezione che non ho mai avuto e che per la mia età sono disturbi importanti, mi reco da un dermatologo che mi dice di mettere del vea oil (per il glande) che purtroppo mi si secca e mi si spella tutt'ora, mi reco da un'urologo che mi fa eseguire spermiocultura urinocultura entrambe negative, e mi prescrive diflucan 100 mg e evion cps 50 mg per il glande, al secondo controllo mi fa eseguire una uroflussometria con rpm nella norma e siccome i dolori sono ancora presenti mi prescrive sempre diflucan 100 mg e evion 50 mg a cui mi aggiunge permixon 320 mg e mittoval confetti 2, 5 mg, ak terzo controllo i problemi sono ancora presenti mi fa eseguire una ecografia completa della via urine che non evidenzia alcun problema e mi prescrive mittoval 10 mg e flaminase confetti, e mi consiglia di assumere enterogermina per 10 gg per 2-3 mesi adesso avrei il quarto controllo però continuo ad avere sempre tutti questi problemi con gonfiore addominale e disturbi intestinali, dolore perineale, prostatite e disturbi minzionalie disturbi dell'erezione con forte dolore nella zona anale durante l'erezione

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Dr. Mario De Siati

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Spesso i disturbi intestinali sono associati a disturbi disurici , senza una valutazione diretta è impossibile dare consigli terapeutici o fare una diagnosi corrette. Pur ritenedo di fare una corretta alimentazione ,potrebbe esserci una disbiosi , inoltre, l'ansia può esacerbare i sintomi. Continui la terapia prescritta ed eventualmente si rivolga anche ad un nutrizionista. Cordiali saluti.
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

[#2] dopo  
Utente
salve dottore,

per quanto riguarda il nutrizionista sto già seguendo un alimentazione.
mi sono dimenticato di aggiungere che durante l'ecografia mi è stato diagnosticato il problema dello svuotamento incompleto della vescica può essere la causa o solo la concausa?

distinti saluti