Post circoncisione totale
Penso che il post operatorio stia procedendo piuttosto bene, edema quasi del tutto sgonfio, dolori inesistenti, qualche piccolo bruciore in prossimità dei punti (e credo sia abbastanza normale), il glande per niente troppo sensibile, viene abbastanza facile medicarlo e i fastidi sono minimi.
Ovviamente le erezioni notturne sono un vero e proprio incubo, ma fortunatamente stamani mi sono svegliato senza alcuna presenza di sangue, il ché mi fa ben sperare che la cicatrice si sia quasi del tutto formata.
Vi scrivo poiché il medico che mi ha operato ritiene non sia opportuna una visita di controllo a meno che non sia necessaria per qualche complicazione.
Per cui volevo chiedere qualcosina a voi:
1) credo mi sia caduto qualche punto e non so se possa essere qualcosa di normale visto che è solo passata una settimana dall'intervento.
Ho controllato, ma non vedo ferite aperte, quindi penso che in quelle parti sia proprio terminata la sua funzione e sia caduto... Ma dopo già solo una settimana?
2) Quando posso cominciare un igiene classica con acqua corrente e detergente neutro?
3) Quando posso eventualmente eliminare le garze grasse e le medicazioni con Betadine?
E quindi lasciare il pene libero negli slip?
4) come vi dicevo, l'edema post operatorio è abbastanza sgonfio, nonostante sia passata solo una settimana, l'unica cosa che non comprendo è il perché la pelle attualmente ricopre una parte del glande quando il pene è floscio... In teoria una circoncisione totale non dovrebbe lasciare il glande sempre scoperto?
(Sono sicuro che mi sia stata fatta una circoncisione totale, poiché anche il medico me l'ha riconfermato dopo l'intervento).
Grazie a chi risponderà!
2) Certo, se le condizioni sono quelle che ci descrive, anche da subito.
3) Da subito, magari tilizzando solo un cappuccio di graza per non macchiare gli indumenti in caso di piccole secrezioni residue.
4) Il concetto di totalità è assolutamente soggettivo. Il prepuzio si asporta completamente solo quando ve ne sono le indicazioni precise, come la presenza di infiammazioni croniche della pelle, oppure nei diabetici. In tutti gli altri casi non vi è alcuna necessità di asportare tutto il prepuzio ed ogni nostro Collega si regola in base all'esperienza ed al buon senso.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Un'ultima curiosità, in questo periodo, nonostante non mi sia stato consigliato dall'urologo (nel senso che non me l'ha proprio detto), ho comunque ventralizzato il pene, sempre, sia mentre dormivo sia da sveglio. Consiglia di continuare a farlo nonostante l'eliminazione delle eventuali medicazioni e garze? Per quanto concerne le garze, magari aspetto un altri due giorni, giusto per essere sicuro che il sanguinamento sia cessato, dopodiché le elimino (non vorrei che le erezioni notturne decidessero di farmi qualche altro brutto scherzo).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Paolo Piana
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Dal primo messaggio scritto qui, non si è ancora staccato nessun altro punto, ma credo che anche questo sia normale, in teoria sono entrato adesso nella settimana in cui dovrebbero iniziare a cadere.
Un'altra cosa strana che vorrei segnalare (strana ma in senso positivo) è che da ieri ho lasciato il pene libero negli slip, il glande è libero di strofinare e ciò non mi causa nessun tipo di fastidio, mi chiedevo come ciò potesse essere possibile dato che avevo una fimosi... Vero è che fosse una fimosi non serrata e che comunque avevo abituato il glande anche al tocco del getto d'acqua della doccia... Ma non mi aspettavo che avesse già perso la sua iper sensibilità ancor prima dell'intervento.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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