Allattamento

Nutrire un neonato con latte proprio o artificiale, esprime anche un segno di legame tra due individui.

Redazione Scientifica Medicitalia definizione in medicina generale

Per la psicologia perinatale rappresenta una delle prime interazioni tra la figura materna e il neonato. Risulta di fondamentale importanza per lo sviluppo e il rafforzamento del legame madre-bambino. Si tratta di un canale relazionale, emotivo e neurobiologico. Tale atto ha degli impatti sia per il bambino che per la madre. Per il bambino esso costituisce totalmente una “base sicura”, secondo la teoria dell'attaccamento. Ha, inoltre, una funziona di contenimento emozionale, in quanto la suzione regola le emozioni del bambino regolarizzando gli stati di stress. In ultimo, lo sguardo ravvicinato che la madre e il bambino si scambiano porta ad una sintonizzazione emotiva. Per la figura materna, l'allattamento stimola il rilascio di due ormoni in particolare: l'ossitocina, definito universalmente come l'umore dell'amore e del legame e della prolattina. È importante anche ai fini dell'autostima poiché, grazie all'attuazione di tale condotta, la madre si sentirà capace di rispondere ai bisogni primari del bambino, aumentando il suo valore. In ultima analisi, l'allattamento contrasta l'insorgenza del grave disturbo psicologico della depressione post-partum.

Dr. Valerio Bruno definizione in psicologia

Contenuti correlati a "Allattamento"

Femmina, 20 anni: ...... che il bimbo rigurgita praticamente tutto il latte artificiale, così lei ha pesato mio figlio e mi ha detto di tornare 7 giorni dopo per vedere Il peso. Per una settimana allattamento solo al seno e quando sono ritornata per pesarlo era aumentato di 140 g. Il giusto. Alla visita con il pediatra gli ho detto che non gli davo più il latte artificiale ......
Femmina, 31 anni: ...... perchè al padre non si chiede un parere?). Riguardo all'allattamento al seno, Lei stessa si trova ora a fare i conti con le "difficoltà di separazione" che un allattamento prolungato provoca in figlia e mamma. Per la bimba, come detto sopra. Per Lei anche; nel consulto precedente riguardo al rapporto di coppia scriveva: "La parte del suo intervento ......
Femmina, 36 anni: ...... à 3 anni a fine agosto, non è mai andato al nido, metà giornata sta con me e l’altra metà giornata, quando lavoro, sta con i nonni. Parto naturale, allattamento esclusivo al seno x 6 mesi e allattamento fino a 20 mesi, mai preso ciuccio, mai omogenizzati, mai cellulare o tablet, da 20 mesi dorme nel suo letto (80x190) in cameretta sua, ma 2-3 notti ......
Femmina, 34 anni: ...... sento a disagio. Questi bambini che si arrampicano in pubblico mettendo le mani nel reggiseno della mamma. Sono dell idea che max 6-9 mesi bisogna disabituarli. Ho pensato di fare allattamento misto e dalle 18 che torna il papà alla mattina che allatti solo lui tramite biberon con il mio latte. Tutto ciò nella speranza che il bambino non abbia il ......
Femmina, 22 anni: ...... a chi risponde. ci eravamo già sentite nel suo consulto precedente. Riguardo all'integratore che lei intende assumere, può rivolgere la sua domanda "Posso prendere ansiolev in allattamento?" al/la professionista che glielo ha consigliato. Però, attira la mia attenzione di psicoterapeuta il fatto che lei stia ancora allattando una bambina di ben 10 ......
Femmina, 32 anni: ...... molto intima e che non è il caso di filmare, penso si sia sentito escluso. Non ho paura della gravidanza, anzi mi emoziono nel vedere una pancione, ma quando si parla di allattamento mi innervosisco. L'altro giorno una mia amica mi ha detto che dopo la pausa-maternità dal lavoro ha comprato un tiralatte per poter dare il suo latte alla mamma che le ......
Maschio, 31 anni: ...... un fatto realmente accaduto. Nel caso si trattasse di solo di sogni, mi chiedo se sia normale che li si abbiano a quell'età (magari causati da ricordi di allattamento materno nella prima infanzia) Rispondo volentieri alle sue due domande, che metto in virgolettato "...". 1. "Nel caso si trattasse solo di sogni, mi chiedo se sia normale che ......
Femmina, 33 anni: ...... ho sempre cercato di dargli le dovute attenzioni e giocare con lui il più possibile, ma ovviamente ci sono momenti in cui non mi è possibile tra lavoro, faccende domestiche e allattamento del piccolo. Ed è proprio in questi momenti che il grande inizia con le sue crisi. Inizia a fare dispetti al piccolo, urla, dice parolacce, a volte cerca anche di ......
Femmina, 39 anni: ...... Dico relativamente perchè dopo un paio d'anni non proprio idilliaci in cui abbiamo sofferto aborti, trasferimenti dal nord al sud italia, problemi di lavoro e post parto e allattamento, ci eravamo promessi che era giunto il momento di rimettere in sesto la nostra coppia visto che ci eravamo un pò allontanati emotivamente e fisicamente. Non abbiamo ......
Femmina, 39 anni: ...... , nascita del primo figlio, 2 aborti e nascita del secondo figlio. Soprattutto a seguito di quest'ultima mi sono sentita in un vortice dovendo affrontare da sola nottate, allattamento e sensi di colpa per rientro full time a lavoro che ha portato me e mio marito ad allontanarci. Da un paio di mesi, terminato l'allattamento, avevo proposto ......
Femmina, 38 anni: ...... tempo si è rotto qualcosa in me. Mi spiego meglio. Quasi 4 anni fa, mio padre è morto improvvisamente per una emorragia cerebrale. Ero madre da soli 5 mesi, in allattamento, e questa tragedia mi ha ovviamente traumatizzata. Non ho potuto elaborare a fondo il lutto perché avevo mio figlio neonato di cui occuparmi h24 che soffriva di reflusso e ......
Femmina, 30 anni: ...... di mia figlia ha 2 anni e un mese. Ho passato una gravidanza particolare chiusa in casa dovuta al lockdown, sempre nervosa. Quando è nata ho avuto problemi con L allattamento nata da un parto naturale indotto non è riuscita ad attaccarsi e io ho sofferto parecchio tutt ora ci penso... i mesi a seguire mio marito si assentava molte ore al ......
Femmina, 39 anni: ...... Mi sento tremendamente in colpa verso di lei, so che il nido è una opportunità di crescita, ma mi dispiace lasciarla così tante ore, contando che a gennaio finirò le ore di allattamento e dovrò capire come fare, forse lasciarla fino alle 17.30 qualche giorno. Spesso piango, quando si addormenta in braccio a me la stringo e mi viene il magone perch ......
Femmina, 32 anni: ...... , dopo molti mesi, è più difficile, più forti possono essere i sentimenti di dispiacere, di estraneità. Non so che voglia dire con "allattamento non andato a buon fine", non esiste un modo ideale di buon allattamento, ciò che conta è il vissuto della madre in un momento che riguarda proprio l'attaccamento/separazione tra lei e il bambino. Spesso ......
Femmina, 38 anni: ...... temporaneo di rinuncia. Oppure è il neo-padre che si sente a disagio nell'avvicinarsi ad un'area corporea utilizzata poco prima dal proprio figlioletto succhiante. Nel caso dell' "Allattamento oltre l'introduzione di cibi solidi" tutto ciò prosegue per mesi, talvolta fino ai tre anni del bimbo. Non si riflette a sufficienza al fatto che è anche ......