Tumore del rene: al via lo studio TIDE-A di immunoterapia e TKI per una strategia personalizzata

Dr. Roberto IacovelliData pubblicazione: 28 ottobre 2020

Il tumore del rene viene diagnosticato ogni anno a circa 12600 italiani (fonte AIRTUM), di questi il 30% ha un esordio in fase avanzata della malattia per la presenza di metastasi a distanza.

 

A questi si aggiunge un altro 20% di pazienti che sviluppano una malattia avanzata nel corso del follow-up dopo aver eseguito un intervento sul tumore primitivo con asportazione del rene o di una parte di questo.

Le ultime evidenze scientifiche suggeriscono come l’associazione di due farmaci immunoterapici contro il CTLA4 e PD(L)1 o l’associazione dell’immunoterapia contro il PD(L)1 con farmaci inibitori del recettore di crescita vascolare (TKI anti-VEGFR) siano in grado di aumentare in maniera significativa il controllo di malattia e di prolungare la sopravvivenza rispetto ai farmaci tradizionali.

Ad oggi queste combinazioni di farmaci non sono ancora rimborsate in Italia sebbene lo siano ormai da anni in Nord America e in alcuni paesi Europei dove, visto l'uso routinario, si stanno elaborando personalizzazioni delle strategie terapeutiche per migliorarne la tollerabilità e l'efficacia.

In Italia è da poco partito lo studio no-profit TIDE-A che prevede la possibilità di ricevere la combinazione di avelumab e axitinib per i pazienti affetti da carcinoma renale metastatico con pregressa asportazione del tumore renale e assenza di metastasi epatiche.

Lo studio si prefigge di verificare se, dopo un periodo di terapia di combinazione, l'axitinib possa essere interrotto nei pazienti che abbiano avuto una risposta tumorale significativa (attesa in circa il 50% dei casi), proseguendo con il solo avelumab con l'intento di ridurre la tossicità, incrementare la qualità di vita e ritardare l’insorgenza della resistenza. 

Il centro capofila aperto all’arruolamento è la Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS di Roma ma a breve saranno aperti altri 20 centri in tutta Italia localizzati ad Alba, Bari, Bergamo, Bologna, Cagliari, Genova, Lecce, Macerata, Milano-, Modena, Padova, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Rozzano, Terni, Torino, Verona.

Autore

roberto.iacovelli
Dr. Roberto Iacovelli Oncologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2006 presso Sapienza Università di Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 55628.

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