Dipendenza affettiva. La vittima e il carnefice

Dr. Armando De VincentiisData pubblicazione: 03 novembre 2020

La difficoltà di portare avanti una relazione significativa e la sua trasformazione in un gioco perverso in cui i partner assumono i ruoli di vittime e carnefici sfocia, spesso, in una dinamica chiamata dipendenza affettiva.

Si può essere dipendenti verso una persona cosi come lo si è verso il cibo o una qualsiasi sostanza stupefacente. 

La dipendenza affettiva ci fa pagare con grande sofferenza qualche piccolo attimo di piacere, proprio come fa la droga!

Guarda il mio nuovo video sulla dipendenza affettiva:

 

Autore

a.devincentiis
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 1996 presso Università La sapienza di Roma .
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia tesserino n° 1371.

6 commenti

#1
Utente 589XXX
Utente 589XXX

Buongiorno dottore ,
Ho visionato il suo video con molto interesse ,facendo si ,che suscitasse in me una domanda .
Potrebbe esser possibile che un 'ipotetico carnefice mascheri con il termine "dipendenza affettiva"(con un accezione forzata del termine ) , un qualsivoglia comportamento ,(ma che nulla potrebbe presupporre con qualcosa di affettivo) che come unico fine sia il raggiungimento di un proprio interesse economico?

#3
Utente 589XXX
Utente 589XXX

Opzioni che si affacciano in continuazione sul nostro "essere" in quanto rappresentazione dell"altro che si cela.
Discernere e proseguire,o prenderne atto e fermarsi?
Non vuole essere un dubbio amletico ma solo una costatazione dei fatti , che grazie alle sue parole mi dà modo di poter comprendere .
Grazie!

#4
Utente 589XXX
Utente 589XXX

Siam sicuri che il mio anonimato sia a prova di altri!,
Oggi ho dovuto dibattere con mia sorella per una mia veduta di idee che a quanto pare sforano le ideologie comunali
Possibile? . Mi hanno definito addirittura vergognosa ,quando parlando mi rapporto a Voi Medici.
Manco se fossi Saviano !

#5
Utente 589XXX
Utente 589XXX

Non la fedone

#6
Utente 589XXX
Utente 589XXX

Quando fai così un po
spaventi ')
Significa che l'ultima barriera non l'ho genereta io.
Quando voi le avrete analizzate a fondo, solo allora, credo, potrete cogliere il problema nei suoi sviluppi, per quanto sia possibile a un uomo; e quando ve ne sarete resi ben conto, non proseguirete più oltre nella vostra ricerca.*

Spero non sia il tuo ultimo fine !

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