In questi ultimi mesi ho ricevuto messaggi, e-mail e telefonate da donne preoccupate per la possibile insorgenza di una gravidanza indesiderata, e di non rientrare nei tempi giusti per una contraccezione d'emergenza.

La contraccezione d'emergenza si definisce come una metodica contraccettiva, poichè può solo prevenire e non intterrompere una gravidanza già in atto.

Non mi voglio soffermare sull'aspetto giuridico della contraccezione d'emergenza, ma sulla possibilità di intervenire non necessariamente entro le 72 ore (levonorgestrel), ma anche entro 120 ore (5 giorni) dal rapporto non protetto, con l'utilizzo dell'ulipristal acetato (UPA) a dosaggio di 30mg cioè una compressa da assumere il prima possibile e comunque entro le 120 ore.

Il meccanismo d'azione non è quello di causare aborto e/o di danneggiare una gravidanza in atto, ma di INTERFERIRE CON I PROCESSI DI OVULAZIONE.

L'UPA (unico nome commerciale ELLAONE) ha dimostrato di prevenire l'ovulazione  sia prima sia dopo l'inizio della salita dell'LH, ritardando l'ovulazione per almeno 5 giorni. Altri meccanismi  menzionati  che si associano sono le alterazioni del muco cervicale che intrappola lo sperma, interferenza con le funzioni del corpo luteo.

L'UPA può essere assunto prima, durante o dopo un pasto, in qualsiasi momento del ciclo mestruale, se la donna sta utilizzando un contraccettivo ormonale, può continuare ad assumere la pillola anche dopo l'assunzioe di UPA, ma deve utilizzare un metodo contraccettivo  come il profilattico fino all'inizio del successivo flusso mestruale.

La donna deve comunicare al medico se sta assumendo o ha recentemente assunto uno qualsiasi di questi farmaci:

  • medicinali usati nel trattamento dell'epilessia
  • medicinali usati nel trattamento dell'infezione da HIV (ritonavir)
  • medicinali antibiotici per infezioni batteriche come la rifampicina
  • piante medicinali come l'erba di San Giovanni (hypericum perforatum) usata come antidepressivo e ansiolitico.

Concludo affermando che in relazione alla diversa percentuale di efficacia e alla finestra d'azione dei vari preparati, l'efficienza complessiva del preparato a base di ULIPRISTAL ACETATO (UPA) supera quella del LEVONORGESTREL.
Pertanto, il preparato a base di UPA dovrebbe essere considerato quale metodo di prima scelta.

Va infine sottolineato che la contraccezione d'emergenza non è sempre efficace, poichè può solo ridurre il rischio di una gravidanza indesiderata.

 

Fonte: POSITION PAPER SULLA CONTRACCEZIONE D'EMERGENZA, revisione del 20 aprile 2013 della SIC Società Italiana della Contraccezione