Le persone sotto l'effetto di cocaina, specie se prediposte già (storia di disturbi mentali, storia familiare di disturbi mentali) o se hanno utilizzato sostanze a lunga durata d'azione (amfetamine) o hanno usato dosi ripetute in breve tempo, tendono a sviluppare quadri di agitazione.

Si tratta di solito di quadri di agitazione senza scopo, motoria e comportamentale, con facilità ad atti aggressivi, allucinazioni, gesti impulsivi come rompere, tagliarsi, tentare di sfondare porte con il corpo, la testa, mani e piedi, saltare da altezze non sicure, guidare velocemente non rispettando i segnali, e così via. Inoltre, chi è sotto agitazione da cocaina tende a provocare gli altri, a guardare insistentemente e a reagire al contatto oculare in maniera irritata, a minacciare o a accennare gesti di aggressione, il che può produrre reazioni violente da parte degli altri, ad esempio durante le fasi di un arresto o dopo l'intervento inizialmente calmo di agenti di polizia.

Significativo il fatto che a New York ad esempio, un terzo delle persone morte ammazzate aveva cocaina nel corpo all'autopsia: non è soltanto quindi un rischio di commettere atti aggressivi, ma anche di commetterli e rimanere vittima delle reazioni, o di provocare reazioni. In particolare, chi riporta lesioni, fratture costali, o è schiacciato a terra, si trova ad alto rischio di morte per insufficienza cardiorespiratoria, sia per l'effetto della compressione toracica e della limitazione a respirare, che delle emorragie, che dello sforzo cardiovascolare aggravato dal ridotto apporto di ossigeno.

La cocaina inoltre sembra avere una tossicità diretta sul muscolo, che quindi si può sfaldare e rilasciare nel sangue mioglobina, componente delle fibre muscolari. Questo, associato al cambiamento della chimica del sangue e delle urine (acidificazione) e ai "detriti" muscolari provenienti da traumi, può produrre un "intasamento" renale con insufficienza acuta.

La sindrome è descritta come "delirio eccitatorio" specialmente in ambito medico-legale perché comprende i fattori di intossicazione diretta, quelli cioè su polmoni, cuore e muscolatura, sono esacerbati dal comportamento, che produce condizioni precipitanti sulle varie insufficienze d'organo, per l'aumento dello sforzo, l'esposizione a traumi, attiva e passiva, e la propensione a rimanere vittima di aggressioni.