insonnia

L'insonnia è un disturbo cronico che colpisce un italiano su dieci, costringendolo a notti in bianco nella speranza di addormentarsi.

Alterazioni della quantità, qualità e del ritmo del sonno causano stanchezza, affaticamento, irritabilità ed ansia che si ripercuotono negativamente sull'equilibrio psico-fisico e sul normale svolgimento delle attività quotidiane.

Per tamponare i problemi causati dall'insonnia, molte persone ricorrono a farmaci che però, soprattutto in caso di uso prolungato, possono creare assuefazione e dipendenza.

La Dott.ssa Devoto, psicologa esperta di disturbi del sonno, sottolinea che i farmaci funzionano bene nel breve periodo e possono essere utilizzati per evitare il rischio di cronicizzazione.

Le persone soggette a disturbi del sonno cronici e persistenti, magari legate a cause di natura fisica o psicologica come per l'insonnia secondaria, i farmaci oltre a non risolvere il problema innesca un pericoloso meccanismo di dipendenza.

L'insonnia, infatti, può avere diverse cause: si parla di insonnia primaria quando la persona risulta sana e apparentemente non esistono problematiche legate al disturbo. Generalmente, in questo caso, l'insonnia può essere determinata da tensioni emotive e problemi che affliggono la persona, rendendole difficile il prendere sonno.

L'insonnia secondaria, invece, può rappresentare il sintomo di un altro disturbo come, ad esempio, la depressione.

I trattamenti per l'insonnia senza l'uso di farmaci sono stati oggetti di studio negli ultimi 20 anni e si sono dimostrati efficaci sia nel miglioramento nella qualità del riposo sia nella sospensione dell'utilizzo di medicinali.

Attraverso la psicoterapia possono essere attuati interventi allo scopo di comprendere i disturbi alla base del disturbo e mettere in pratica la giusta terapia. Il lavoro dello psicoterapeuta sarà quello di entrate in contatto con le tensioni di chi è affetto dal disturbo e comprendere a fondo le fonti del disagio. In fase di terapia sarà utile imparare tecniche di rilassamento fisico e mentale per ristabilire l'equilibrio.

Il trattamento psicologico è inoltre indicato per bambini, donne in gravidanza ed anziani che non possono assumere farmaci.