Utente 128XXX
Salve,
circa due anni fa ho scoperto di avere il fegato grasso.
Il valore dell'attività nel siero della gammaglutamiltranspeptidasi era di circa 180 (3 volte il valore massimo).
Da allora sono in cura con il deursil 450 mg (1 al dì) e sto seguendo una dieta alimentare. Più che dieta diciamo una educazione alimentare, molto pesce, molta frutta, verdura. Poca carne, mezzo bicchiere di vino al giorno ecc....
Dopo un anno ho perso circa 12 kg raggiungendo il mio attuale peso di 72-74 kg.
L'unico grasso evidente che mi è rimasto è sull'addome e sulle famose maniglie dell'amore. Navigando su internet ho scoperto il trattemento della cavitazione ma vorrei sapere se posso sottopormi. Il grasso sciolto con tale trattamento va ad affaticare il fegato? leggevo che è controindicato per chi soffre di epatopatie. E' il mio caso?
Attualmente i valori dell'attività nel siero sono scesi a 77.
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere
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Buongiorno.
E' difficile darle una risposta perchè occorre valutare dal vivo la sua adiposità localizzata.
La tecnica della cavitazione può essere d'aiuto nel risolvere problematiche di questo tipo, a patto di uno stato generale buono.
Si consigli con un chirurgo plastico della sua zona