Utente 270XXX
Gentili dottori,
ho 33 anni e da circa 9 mesi assumo Propecia su prescrizione del mio dermatologo, il quale mi ha diagnosticato un'alopecia androgenetica. Purtroppo la cura non stà producendo alcun miglioramento, in effetti i capelli continuano a cadere copiosi ed inoltre è sempre attivo il fenomeno della miniautirizzazione.
Ciò che desidererei sapere è:
1) Ha senso continuare la cura con il farmaco Propecia?;
2) L'alopecia androgenetica ha sinora prodotto un evidente diradamento nella zona del vertice, è possibile che il diradamento stesso si limiti alla suddetta zona oppure sarà inevitabile un interessamento anche delle altre zone del capo con la formazione della classica corona?
Vi ringrazio anticipatamente.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Genitle utente,

nell'alopecia Androgenetica i capelli NON CADONO, ma si miniaturizzano come lei ben asserisce.

Pertanto utile il ritorno dal Dermatologo per valutare qualche altra situazione legata a questa caduta, come un TELOGEN EFFLUVIUM, che nulla c'entra con l'AA.

l'AA si classifica secondo categorie classificative (NORWOOD-HAMILTON) se non ben curata è progressiva.

Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#2] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2007
Innanzitutto la ringrazio per la spedita risposta, tuttavia desidererei avere una maggiore informazione relativamente al quesito n. 2. In effetti, avendo modo di notare in persone mature (con più di 50 anni) un diradamento limitato al solo vertice e tenendo conto del fatto che le stesse non hanno avuto modo di utilizzare prodotti farmaceutici esistenti solo oggi sul mercato (ho parlato con alcuni di loro), mi sono chiesto (e Le chiedo cortesemente) se l'alopecia androgenetica possa spontaneamente stabilizzarsi; a tal uopo Le comunico che ho letto uno studio di un noto dermatologo, il quale asserisce che nei soggetti in cui l'alopecia androgenetica si manifesta dopo i trenta anni, attraverso un diradamento del solo vertice, la situazione non tende ad evolvere in senso peggiorativo. In altre parole, è possibile che il diradamento del vertice da cui sono afflitto si stabilizzi oppure nel giro di qualche anno diventerò completamente calvo?
La ringrazio nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le Pz
sono tendenzialmente d'accordo con il collega da lei citato,pero' deve considerare alcuni punti:
L'alopecia androgenetica,o calvizie comune,e' come dice il nome stesso,dovuta sia a fattori genetici(ereditari) che all'azione di ormoni della categoria degli androgeni(ormoni maschili).
Mi chiedera':ma gli ormoni maschili non sono presente in egual misura anche negli uomini "capelloni"??e perche' in loro non cadono?perche' di solito viene risparmiata una zona"a corona"in area temporo-occipitale?
Banalizzando la risposta e':il calvo eredita un numero di follicoli piliferi sensibili alla azione del didrotestosterone(presente in tutti gli uomini),diversamente dal non calvo.L'azione di questo ormone nel tempo determina effetti negativi su questi follicoli;ma la loro distribuzione e sensibilita' varia da un massimo(supersfortunati !)ad un minimo(piccole calvizie-stempiature!).Le zone "a corona "sono per lo piu'poco sensibili.E' verosimile che negli uomini ultra trentenni questa azione abbia avuto un tempo lungo per agire e quindi ....i danni che dovevano essere fatti ormai sono in gran parte compiuti!
Quindi posso in parte rassicurarla;pero' il propecia va valutato dopo 2 anni !!!
Cordialita'










.