Utente 131XXX
Buongiorno, mia madre ha 73 anni.
Ad ottobre è stata curata per una broncopolmonite (ha anche bronchiectasie) con tre cicli di antibiotici (macladin, levoxacina, ecc.). La cura l'ha debilitata e 15 giorni fa le hanno diagnosticato herpes zoster (inizialmente scambiato al pronto soccorso per colica renale, perché non erano ancora uscite le bolle) nella zona del fianco sinistro, con bolle dall'ombelico alla colonna vertebrale.
Ha già finito il ciclo di brivirac (una compressa per 7 giorni).
Fin da subito ha accusato, oltre ai dolori al fianco e schiena, anche forte nausea, tanto che il 17 novembre scorso (oggi è 29 novembre) l'ho dovuta portare al pronto soccorso perché continuava a vomitare e non mangiava né beveva. Al pronto soccorso le hanno dato ranidil e zofran.
Le è passata la nausea e per una settimana è stata bene (con qualche doloretto erpetico alla schiena)e aveva ricominciato a mangiare con appetito.
Invece 4 giorni fa (nel frattempo aveva finito la cura con brivirac) di notte ha avuto dolore erpetico forte e ha preso co-efferalgan (a stomaco vuoto) che le ha scatenato un mal di stomaco fortissimo e da quella notte ha ricominciato ad avere forte nausea (lei si procura il vomito per liberarsi e poi sta meglio, ma succede circa 3 volte di giorno e 3 volte di notte. Si tratta solo di succhi gastrici perché mangia quasi niente da 4 giorni).
Ieri sera prima di cena, come mi ha indicato il medico di famiglia, le ho dato lo zofran 4 mg, però dopo 5-6 ore ha vomitato lo stesso.
La sera prima di coricarsi prende cipralex per una depressione che con questo farmaco è perfettamente sotto controllo. Poi prende 20 mg di omeprazolo da circa 3 mesi per reflusso gastroesofageo. Il gastroenterologo mi ha detto di darle anche Riopan gel.
Al pronto soccorso le hanno fatto analisi del sangue, ecografia completa addome e lastra al torace: tutto nella norma (nei polmoni si vede ancora qualche residuo della broncopolmonite ma in via di risoluzione. Tra l'altro il pneumologo le ha prescritto altri 2 cicli di antibiotico per 8 giorni, uno a partire dal 6 dicembre e uno a partire dal 6 gennaio).
A vostro parere, il sintomo della nausea forte è da collegare con gastrite forte per i farmaci presi (come dice il gastroenterologo) o ha a che fare con l'herpes?
Ripeto che la nausea è comparsa ai primi dolori alla schiena (quelli scambiati per colica renale) e che, inoltre, il dolore erpetico non è forte (il medico di famiglia dice che il dolore in generale può dare nausea).
Non sappiamo più che fare: si sta debilitando, dorme sempre perché senza forze, mangia pochissimo. grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
sicuramente, almeno in fase iniziale, una certa nausea da riferire alla sintomatologia dolorosa può darsi fosse presente, ma di sicuro ora la fanno da padrone i sintomi giustamente inquadrati dal gastro enterologo. Piuttosto si può fare qualcosa di più e di diverso rispetto al co-efferalgan per il trattamento della nevralgia post erpetica: consultate un buon dermatologo o un neurologo.

Saluti

Mocci