Utente 189XXX
Salve a tutti volevo avere qualche risposta da dei dottori competenti perchè ho 21 anni e da molto tempo ho un problema che è la eiaculazione precoce, giorni fà l'ho detto al mio dottore di famiglia lui mia ha fatto prenotare una visita da un'andrologo. questa visita purtroppo c'è l'ho tra 4 mesi allora gli'ho chiesto c'è un farmaco o un rimedio per la eiaculazione precoce è lui mi ha dato l'ezerex un'integratore alimentare. non che io sia un dottore ma non penso che cambierà qualcosa quell'integratore quindi volevo sapere da voi se c'è un farmaco o se c'è qual'è il migliore perchè i miei tempi di durata sono di meno di 5 minuti ed è cosi fin da quando ho avuto la mia prima esperienza sessuale, ringrazio per l'attenzione cordiali saluti attendo vostra risposta il più presto possibile

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore ,

se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html .

Sulle indicazioni terapeutiche poi,sempre se non ancora fatto, anche l’altro articolo, sempre pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/210-dapoxetina-nuovo-farmaco-trattamento-eiaculazione-precoce.html

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Ragazzo,
mi associo al DR.Beretta nella risposta.
Attenda la visita andrologica, tappa diagnostica fondamentale, ma valuti l'ipotesi di effettuare anche qualche colloquio di clunseling psico-sessuologico, al fine di comprendere le cause psichiche, diadiche, da cattivo apprendimento sessuale, correlate all'ansia e...tante altre, correlate all'e.p.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico, psicoterapia,
terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale), farmaco on de mand( cioè al bisogno).
Ottimale sarebbe però un lavoro mirato e caleidoscopico, adatto alla sua storia clinica e sessuale
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.
Cari auguri
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Comunque , fatta la valutazione andrologica poi ci aggiorni, se lo desidera.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,


se lei riesce ad avere rapporti di 5 minuti, sicuramente non soffre di eiaculazione precoce.
Se lei volesse avere dei rapporti più lunghi nel tempo dovrebbe forse trovare una giusta armonia con la sua o sue donne.
Esiste un farmaco, la dapoxetina, che ha capacità di ritardare la eiaculazione, ma è un rimedio per quel rapporto, non una terapia definitiva.
Utile comunque una visita dall'andrologo
Gli integratori generali vengono anche chiamati "farmaci da parcheggio" dati qualche volta per aver un effetto placebo o nell'attesa delle conclusioni date da altri, non hanno azioni sui meccanismi deputati alla eiaculazione.
Cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,

essendo "i suoi tempi di durata" inferiori ai 5 minuti e non avendo noi altri elementi temporali di valutazione, ad esempio i tempi della partner e quelli dedicati ai preliminari od altro, rimane il dubbio che il suo problema sessuale sia ancora da definire e da studiare in diretta e con maggiore precisione assieme ad un esperto andrologo.

Fatto questo poi ci sempre aggiorni, se lo desidera.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 189XXX

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Salve, grazie per le vostre risposte e per i vostri consigli, c'è da dire una cosa che non vi ho accenannato che io soffro di fibromialgia che sarebbe un problema a tutti i muscoli del corpo, che mi è iniziato da quando avevo 15 anni quindi diciamo che il problema della eiaculazione precoce poteva iniziare dopo i 15 anni ma non è cosi perchè mi ero accorto di questo problema già da 11 o 12 anni. Cmq io prendo già un farmaco che si chiama eutimil che contiene paroxetina che prendo per la fibromialgia però il dosaggio e molto basso perchè prendo mezza pillola al giorno quindi mi chiedevo può fare effetto sulla eiaculazione? O posso anche affiancarlo al farmaco priligy? Aspetto vostre risposte cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,

l'assunzione contemporanea di due inibitori della ricaptazione della serotonina è assolutamente controindicata e quindi anche l'uso della Dapoxetina (Priligy) in contemporanea con la Paroxetina (Eutimil).

Questo è uno dei motivi per cui, con i mezzi telematici, mai si dovrebbero consigliare farmaci da prendere ma occorre sempre rinviare alla valutazione diretta dello specialista che, avuto modo di conoscere tutta la storia clinica dell'utente, può poi impostare la corretta e precisa terapia.

Senta ora il suo andrologo e poi ci aggiorni, se lo desidera.

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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gentile utente,

l'eutimil (paroxetina) al limite comporta tra gli effetti collaterali un allungamento dei tempi di eiaculazione.

Sulla possibile associzione con priligy (dapoxetina) nella mia esperienza non vi sono controindicazioni assolute.

Mi risulta tuttavia nuova l'indicazione dell'eutimil per la fibromialgia, in quanto il farmaco è indicato per disturbi depressivi, disturbi ossessivi, disturbi d'ansia, disturbo post tarumatico da stress.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,

per non crearle ulteriori dubbi e perplessità sulle indicazioni terapeutiche già ricevute dal suo medico e/o dal suo specialista e le nostre risposte, in merito a quello che lei ci scrive, sono anch'io d'accordo con il collega psichiatra e non capisco, da questa postazione, l'indicazione terapeutica da lei ricevuta per trattare la sua fibromialgia con gli inibitori della ricaptazione della Serotonina; detto questo invece non sono d'accordo sull'altra questione sollevata, cioè l'assunzione contemporanea di diversi inibitori selettivi della ricaptazione della Serotonina e le segnalo che la stessa Casa farmaceutica, che produce la Dapoxetina (Priligy), pone tra le controindicazioni importanti e precise, quando si usa appunto questo farmaco, proprio il "trattamento concomitante con altri inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, come ad esempio la Paroxetina (Eutimil).

Ancora un cordiale saluto.

[#10] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,

come ha correttamente precisato il collega, la controindicazione con gli SSRI (tra cui la paroxetina) e il Priligy è chiaramente segnalata dalla casa produttrice.

Pertanto, come ho cercato di segnalare, è solamente nella mia pur modesta esperienza che non ho riscontrato effetti collaterali dall'assunzione contemporanea dei due farmaci.


Detto questo, l'ultima parola spetta comunque al medico che la segue e che la conosce anche nella specificità personale, potendo pertanto valutare indicazioni, collateralità e quant'altro.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Ora le consigliamo per l'ennesiva volta di risentire il suo andrologo e poi ci aggiorni, se lo desidera.