Utente 123XXX
Buongirno Dottore,
volevo porre alla sua attenzione il seguente mio problema al fine di avere un parere: circa un mese fa mi sono svegliato una mattina con un forte dolore al lato dx del collo. Come capita spesso ho ricollegato la problematica ad un tmporaneo "torcicollo". Tempo una settimana, il dolore si accentuava sempre di piu nonostante usassi pomata voltaren per k infiammazione. Sono arrivato a non farcela piu e a rivolgermi ad un fisioterapista in quale mi ha riscontrato una contrattura alla spalla (il dolore infatti con il passare dei giorni si era trasferito alla spalla). Ho fatto delle sedute di fisioterapia che mi hanno ridato mobilita al collo il quele ormai era rimasto quasi bloccato del tutto. Ho associato alla fisioterapia una terapia di antinfiammatori. Diciamo che la situazione sembrava andare meglio anche se il dolore non mi ha mai abbandonaro del tutto soprattutto di notte ma qualche giorno fa (sebbene io non abbia fatto nulla a livello di attività fisica) la situazione sembra essere tornata punto e a capo. Facendomi consigliare in farmacia (dato che era il week end e non avevo la possibilità di sentire il medico curante), il farmacista mi ha dato delle capsule di muscoril per rilassare i muscoli. Oggi è il terzo giorno di terapia con muscoril ma non ho notato miglioramenti. Dolore di notte che si allevia di giorno e la sensazione di avere un sasso conficcato nella spalla. Credo che questa contrattura sia da imputare alla postura che prendo in ufficio dove sto sempre davanti al pc. Postura messa a dura prova anche da un operazione al crociato anteriore che mi ha dato insicurezza all arto destro (anche la spalla è la destra). Insomma credo sia tutto collegato. Lei che ne pensa? Come devo agire per risolvere questo problema che da 40 giorni ormai mi sta dando fastidi non indifferenti?

La ringrazio in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Gianni Nucci
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Gentile utente,
Smetta di farsi fare diagnosi da chi non la deve fare e di farsi dare farmaci senza essere visitato: vada dal medico curante e si faccia vedere. Il dolore notturno richiede sempre un pò più di attenzione. Anche se alla fine, come dice lei, sarà sicuramente un problema legato alla scorretta postura e alla vita sedentaria. Se il medico curante lo riterrà opportuno, le consiglierà una visita specialistica (ortopedica o, meglio, fisiatrica) per valutare le cause locali o posturali del dolore.
Cordialità.