Utente 407XXX
Gentili dottori,

tempo fa ho fatto una visita specialistica per delle macchie che avevo in diversi punti del corpo e mi è stato detto che si trattava di eritema anulare centrifugo di Darier (solo il nome mi spaventa!). Mi è stato detto che è un problema autoimmune e che non esiste una causa specifica e tanto meno una cura...il dermatologo mi ha solo prescritto un integratore (Immunogen, 6 capsule al giorno). Il problema è però scomparso da solo e quindi non ho mai fatto la cura prescrittami; dato che in questi ultimi giorni le macchie stanno ricomparendo, vorrei sapere se effettivamente tale cura potrebbe essere efficace (chiedo un altro parere visto che il costo di questo prodotto è molto alto e il dosaggio mi sembra un po' eccessivo!); c'è qualche terapia vera e propria per questo problema? Dovrei fare ulteriori accertamenti? Ho notato che le macchie scompaiono per diversi giorni applicando una pomata al cortisone, ma il dermatologo me lo ha sconsigliato...
Approfitto di questa richiesta di consulto anche per chiarire un dubbio che ho sempre avuto: il fuoco di Sant'Antonio può contagiare la varicella ad una persona che non l'ha mai avuta?
Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

nutro i suoi stessi dubbi terapeutici, ma credo che ogni inizio terapia deve essere NECESSARIAMENTE preceduta da una diangosi, che a mio avviso ancora non c'è.

L'ultima sua domanda ha risposta affermativa : l'Herpes Zooster (fuoco di s. Antonio) è la II manifestazione della Varicella : un paziente portatore di HZ può contagiare la varicella a chi non l'ha ancora avuta.

cari saluti
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo, ROMA
[#2] dopo  
Utente 407XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dott. Laino,

la ringrazio per la sua risposta. Posso chiederle perchè sostiene che nel mio caso non c'è stata una diagnosi? E' stato un dermatologo a dirmi che si trattava di quel disturbo, ovviamente dopo una visita. Cosa dovrei fare per avere una diagnosi certa, dunque? Grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Genitle utente,

dal mio punto di vista e pur non permettendomi di controvertire alcuna diagnosi da questa sede telematica, quando si pone un dubbio diagnostico di questo genere come un EAC, non si può limitarsi a mandare a casa il paziente con degli integratori: tale presupposto deve essere necessariamente ben inqudrato e confermato da un esame istologico (che non ci scrive di aver effettuato) oltre che da altre analisi: questo è il senso del mio dubbio (non dirimente né vincolante in tale sede ma foriero di errori), di natura procedurale, non diagnostica tout court.

se è vero che molto spesso l'Eritema anulare centrifugo di Darier (che ricordo essere comunque una forma di vasculite) non reca - nonostante le ricerche - un legame con cause specifiche (perfettamente in accordo con i Colleghi) queste cause vanno comunque cercate, poichè i legami a volte esistono, ed aiutano a trovare la migliore terapia.

ovvio che prima di cercarle bisogna essere certi di quello di cui si tratta poichè la sola esperienza clinica del singolo specialista per diagnosi dermatologiche di lesioni anulari circinnate non può più bastarci: oggi come ieri "scripta manent" ovvero "esame istologico insostituibile" : questo non solo per la diagnosi di certezza e per motivi medico legali, ma anche e soprattutto per essere certi di poter impostare delle terapie specifiche senza il minimo dubbio sulla patologia.

tale accezione è - a mio avviso - sempre valida non solo in questa patologia.

Le consiglio pertanto, assieme al suo speciaslita di fiducia di aggiornare la situazione.
carissimi saluti.

Dott. LAINO, Roma
[#4] dopo  
Utente 407XXX

Iscritto dal 2007
Gent.le Dott. Laino,

la ringrazio per la sua spiegazione chiarissima: ora capisco cosa intendeva dire scrivendo che ancora non c'era una diagnosi! Seguirò il suo consiglio e ne parlerò con il dermatologo.

La saluto e la ringrazio ancora