Utente 214XXX
Egr. Sig.ri,

ringrazio per le informazioni che pubblicate ed il vero e proprio servizio che state offrendo.

Il caso:
il profilattico è stato indossato con la bocca (io in piedi e lei accovacciata).
Preciso che lei aveva il preservativo con la parte esterna iniziale già in bocca pronto perché venisse infilato, così è stato senza altri contatti diretti, a parte lo srotolamento della protezione in fase di applicazione ed ecco i miei dubbi.
Ricevuto breve rapporto orale, pene – bocca, nella medesima posizione (1 min max)
Praticato brevissimo rapporto vaginale (io dietro e lei in piedi, per altri 30 s)

Alla fine, dopo aver eiaculato, ho estratto il preservativo e me lo sono tolto con la punta di due dita (sane e prive di tagli), l’ho annodato e ne ho controllato l’integrità una volta rientrato.
Ho asciugato il pene stringendolo sulla parte interna delle mutande e poi l’ho spostato dall’altra parte. Non credo di essermi sfiorato la base del pene mentre lo mettevo all’interno delle mutande.
Non mi sono toccato con le dita fino ad essermi lavato prima mani e poi resto dopo 30 min circa.

Non conosco lo stato di salute dell’altra persona, ma parlandoci e vedendola sorridere non ho visto gengive “distrutte” o labbra screpolate o evidenti segni di sangue in bocca.

La mia paura più grande riguarda la tranquillità nel non passare eventuali contagi a mia moglie o mio figlio.

ho fatto ricerca anticorpi HIV a 14 gg dall’evento - negativo
Conto di ripetere test dopo 1-1.5 mesi e dopo 4 mesi (qui i test dovrebbero essere quelli x donatori di sangue)

Le domande:
Rischio - come devo considerarmi da un punto di vista del contagio HIV o altre malattie veneree?
HIV medio-alto-basso? Altre MTS (ep C)?

Come mi devo comportare con la mia famiglia (moglie e figlio)?
Per il figlio di 3 anni, meglio evitare i baci sulla bocca, giusto? In caso poi di ferite in bocca o agli arti tipiche per un bambino, devo evitare anche il semplice contatto con le mie mani durante la medicazione?
Per la moglie devo fare astensione completa dal sesso per 4 mesi, fino all’esito della verifica del mio centro trasfusionale?
Oppure sesso pene-vagina protetto sin dall’inizio e masturbazione mano-clitoride sono permessi perché privi di rischio? Resto penso sia meglio evitare anche se non so come fare a farlo… es. rapporti urogenitali e baci profondi.
Per metter in guardia la moglie e convincerla senza dire la verità, mi invento contatto imprevisto bocca- bocca con una sconosciuta??

Sono stato al centro trasfusionale a me più vicino, dove ha sede anche il servizio locale di supporto per casi di rischio MTS, ma non ho avuto tutte le risposte che cercavo, in particolare per quanto riguarda la sfera familiare che mi circonda.
Mi hanno prima detto di evitare contatti sangue-sangue con mio figlio e di praticare sesso con la moglie usando il profilattico e poi in un secondo colloquio, con un altro medico, di evitare anche i baci.
Vi ringrazio molto.
M 37 veneto
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

secondo me lei non ha corso alcun rischio di HIV, perché, anche se il suo pene fosse venuto a contatto con la saliva della partner, la saliva non costituisce un idoneo mezzo di contagio, in quanto la saliva dei soggetti sieropositivi contiene una carica virale non significativa.
Non le avrei consigliato di fare il test HIV.

Per altre malattie a trasmissione sessuale, tramite la saliva si possono trasmettere principalmente le seguenti: clamidia, cytomegalovirus, gonorrea, herpes, papilloma virus, sifilide.

Sta di fatto che il profilattico è stato contaminato dalla saliva della partner solo nella sua parte esterna, quindi, non vi è stato contatto con il suo pene; secondo me, quindi, il problema non si pone.

http://www.medico-legale.it/sesso_aids.html
http://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/516-rapporti-sessuali-aids-misurare-rischio.html

http://www.medico-legale.it/aids_MTS.html
http://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/517-aids-dintorni-malattie-trasmissione-sessuale-mts.html

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio Dott Corcelli,

Ho un'ultima domanda:
mi sono posto il problema proprio per lo srotolamento in se. Ovvero durante tale operazione, essendo state le labbra della partner in contatto con la parte arrotolata del profilattico, tale parte è pi andata in diretto contatto con la pelle del mio pene, dopo esser scivolate sulle labbra stesse ... e questo è il mio dubbio.
Al centro trasfusionale, dove ha sede anche il preposto consultorio locale per MTS, invece hanno parlato di rischio e di opportunità di fare il test...
Risulta evidente il non avvenuto scambio di sangue su occhio o mia ferita aperta ed assenza di sesso vagina-pene non protetto, eppure mi chiedo come devo considerarmi fino alla prova tra 3 mesi (quella che Lei invece con la sua maggiore esperienza reputa non necessaria).
Uno dei motivi per cui ho fatto la richiesta on-line è che non avevo letto nulla in merito e volevo altresì diffondere l'informazione su questo aspetto.
Ringrazio anticipatamente Lei e lo staff.
M-veneto
[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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ma non le ho già detto che "anche se il suo pene fosse venuto a contatto con la saliva della partner" non avrebbe corso alcun rischio di HIV?