Utente 125XXX
Salve, ho eseguito ad inizio settembre il prick test, dal quale si evince che sono positiva ai seguenti allergeni: istamina, paritaria judaica, parietaria officinalis, graminacee, olea europea, composite. Il medico mi ha spiegato che questi allergeni compaiono da febbraio fino a luglio circa. Infatti in quei mesi ho tuti i sintomi tipici dell'allergia (congestione nasale, sgocciolamento, starnuti, prurito e scolo retrofaringeo, disturbi del sonno, riduzione dell’attenzione e della capacità di concentramento), anche se nei primi mesi i sintomi sono lievi e poi tendono ad aumentare.
Quello che non capisco è perchè durante il resto dell'anno ho comunque il naso ostruito, per questo pensavo di essere allergica alla polvere, anche perchè, quando si solleva un po di polvere, mi vengono gli stessi sintomi della rinite, ma il test lo ha escluso.
Inoltre sono allergica al nikel (in passato ho fatto un test in cui mi sono stati applicati dei cerotti sulla schiena). Per completare il quadretto a volte soffro anche di dermatite topica.

Premetto che non ho mai preso antistaminici ma ho imparato a convivere con l'allergia, però se ci fosse un paliativo, magari natuarle, visto che non esiste una cura, sarbbe l'idelae...

Cordialmente Maria



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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
il quadro che descrive non è anomalo, per almeno tre ragioni:
1. quello della Parietaria è un polline pressoché perenne;
2. potrebbero non essere stati testati alcuni allergeni "minori";
3. nella stagione invernale potrebbero comunque residuare alterazioni anatomiche indotte dall'allergia responsabili della sensazione di congestione nasale.
La qualità di vita è importante. Non sottovaluti la rinite, non solo perché (molto) fastidiosa di per sé, ma anche per il fatto che può complicarsi. In altre parole, si curi, senza troppi timori verso i farmaci; e poi c'è anche la possibilità di valutare l'immunoterapia.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 125XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per la risposta tempestiva, ma volevo ancora chiederle:

nel prick test erano inclusi altri allergeni (dermatophagoides pt e farinae, acarus, alternaria alternata, latex, epitelio gatto) che sono risultati negativi, per questo non li ho elencati, non vorrei facesse riferimento a questi quando parla di allergeni minori, oppure dovrei fare altri controllii più approfonditi?

Ho dimenticato un particolare: da piccola ho preso una pallonata in faccia e credo che il setto si sia lievemente deviato, potrebbe essere una causa della congestione nasale?

Insomma che tipo di approfondimenti clinici dovrei intraprendere e a quale specialista rivolgermi? Insomma, dovrei andare da un otorino laringoiatra per un controllo del setto, oppure da un omeopata per una cura naturale?

Cordialmente
Maria


[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gli allergeni che cita sono tutti da considerare "maggiori". In un soggetto con congestione nasale perenne, se sospetto o voglio escludere altre sensibilizzazioni, generalmente eseguo test anche gli acari minori e gli scarafaggi (oltre ovviamente all'epitelio di animali eventualmente presenti in casa).
La deviazione del setto può provocare una sensazione di ostruzione nasale, ma deve essere obiettivata dall'otorinolaringoiatra insieme ad eventuali altre cause (ipertrofia della mucosa, poliposi, ecc).
Le sembrerà banale: si faccia seguire da un medico che sappia curare le riniti croniche.
Saluti,