Utente 132XXX
Buongiorno,
da un pò di tempo mia madre (61 anni) soffre di fortissimi dolori al braccio sinistro, inizialmente si pensava fossero dovuti a qualche ernia alla cervicale ma, seppure la schiena sia piena di protusioni, il neurochirurgo crede che nn possano essere la causa di tale dolore. Inoltre tale dolore non è passato nonostante faccia ormai da più di un mese una terapia del dolore (inizialmente toradol,poi lyrica ecc).
Dalle analisi del sangue si riscontra un'infiammazione (nonostante abbia fatto iniezioni di cortisone fino a due giorni fa) e per torgliersi ogni dubbio il neurochirurgo le ha prescritto una tac all'apice del polmone ed una risonanza magnetica al cervello, a sua detta per "vedere se c'è un qualche schiacciamento di nervi". I polmoni sono puliti, non c'è nessun addensamento. La risonanza anche è normale,tranne l'ultimo punto in cui dice "nel contesto del recesso alveolare del seno mascellare dei destra si documenta un'area di alterata intensità del segnale a morfologia ovalare dicirca 20 mm di verosimile significato flogistico-ritentivo".
A questo punto chiedo a voi di spiegarmi quest'ultima frase, per quanto sia possibile. Vi ringrazio in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Signora,
questo reperto dev'essere ora contestualizzato e definito tramite visita odontoiatrica: in particolare è opportuno verificare se in cavità orale in corrispondenza vi è un elemento dentario devitalizzato o necrotico da cui possa aver preso origine una lesione cistica di natura odontogena.
Da non escludere che possa trattarsi anche di una falsa cisti, una cisti 'a sole nascente' , cioè una raccolta di essudato infiammatorio nel seno mascellare, di probabile origine odontogena.

Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Probabilmente è una infiammazione cronica legata ad un dente.
Ma non è, con tutta probabilità, la causa dei suoi dolori, ma un reperto occasionale.

Si faccia visitare da un dentista per verificare, ma sopratutto, NON SI FACCIA SVIARE.
E' il neurochirurgo, il neurologo, l'ortopedico, magari in collaborazione fra loro, che la debbono prendere in carica per i suoi problemi.