Utente 231XXX
Gentili dottori sono un ragazzo di 20 anni e ho rapporti sessuali da circa 1 anno.. soffro da sempre di eiaculazione precoce infatti subito dopo la penetrazione ho la stimolo di eiaculare.. circa 4 mesi fa ho subito un intervento di frenuloplastica perchè,dopo la visita dall'andrologo, mi è stato diagnosticato il frenulo breve..leggendo su internet lessi che la EP poteva essere legata al frenulo breve e quindi speravo di aver risolto il mio problema dopo questo intervento..così però non è stato.. negli ultimi mesi ho provato a usare la crema EMLA anestetizzante e, applicandola SOLO sulla zona del frenulo, ho finalmente avuto dei rapporti molto soddisfacenti e duraturi.. tornato quindi dall'andrologo riferisco questo fatto il quale mi dice che probabilmente non è un problema psicologico come aveva sempre sostenuto ma di ipersensibilità nella zona del frenulo (visto che anestetizzando quest'ultima il problema non si presenta). Vengo sottoposto quindi a un ulteriore frenuloplastica dove l'andrologo mi toglie altri 2 mm di frenulo dicendomi di provare a vedere come va e che se ancora avevo problemi me ne toglieva ancora un pezzo..ora, a 2 settimane dall'intervento, la ferita si è quasi del tutto rimarginata e nonostante la minore sensibilità della zona, il problema (senza usare la EMLA) si è ripresentato (anche se in modo leggermente minore ma non ancora accettabile per darmi una vita sessuale serena e tranquilla). Cosa mi consigliate di fare? dovrei togliere un altra parte di frenulo o è possibile proprio rimuoverlo del tutto? oppure dovrei pensare a una circoncisione? ripeto che non credo che il mio problema sia psicologia poichè con la emla non ho problemi e non penso neanche di avere un basso livello di serotonina.. GRAZIE IN ANTICIPO PER LE RISPOSTE!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,la terapia della eiaculazione precoce e' spesso empirica e si avvale anche di creme anestetizzanti,cui,per fortuna,fruisce il benefico effetto.A questo punto,non procederei con ulteriori correzioni chirurgiche e continuerei con la crema.
Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Izzo che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio immensamente per le risposte immediate.. in questi giorni sto provando ad avere rapporti senza crema ed ho già notato miglioramenti rispetto prima (riesco a resistere per circa 10-15 min, tempo più che sufficiente direi visti i miei standard prima dell'operazione)... ho notato che però durante il rapporto sento ancora molto sensibile la zona del frenulo (ovviamente molto meno rispetto a prima) e ciò non mi permette di lasciarmi andare completamente ma mi costringe a cercare di "controllare" lo stimolo e a continue pause.. volevo chiedervi questo: questa sensibilità ancora leggermente elevata può essere dovuta alla cicatrice dell'operazione che ancora non si è cheratinizzata ed elasticizzata del tutto? col tempo dovrebbe diminuire la sensibilità in quella zona in modo da permettermi di avere rapporti più tranquilli oppure sono costretto ad utilizzare sempre emla per avere rapporti liberi da questo "disturno"? grazie immensamente per il tempo che mi dedicate
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

non abbia furie inutili; ora è bene attendere che le strutture interessate dal recente intervento chirurgico siano riparate e poi si potrà fare il reale punto della situazione post-chirurgica che comunque mi sembra già con connotazioni positive.

Cordiali salutio.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...siamo sula buona strada...Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
grazie delle risposte.. in questi giorni ho continuato ad avere rapporti senza la crema emla.. il problema è che a volte va tutto benissimo altre appena entro ho lo stimolo di eiaculare.. in questi ultimi casi riesco a "controllarmi" solo con numerose pause e con contrazioni del muscolo PC.. volevo chiedervi se questo muscolo (che sto allenando da un po') quando si ha lo stimolo va tenuto rilassato o va contratto per ritardare l'eiaculazione? è questo il metodo che usano gli uomini per non controllarsi o lo fanno semplicemente fermandosi un attimo e poi riprendendo? davvero non riesco a capire come si possa controllarsi nonostante si abbia subito lo stimolo di venire..
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

quando si scatenano le contrazioni, legate alla muscolatura liscia involontaria, non è più possibile attuare un controllo sull'eiaculazione.

Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...non esiste un "metodo standard" esportabile per ogni individuo.Con il tempo,maturando esperienza,vedrà che,più agevolmente,manterrà un livello medio di "prestazione" soddisfacente.
Cordialità.
[#9] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
ok so che col tempo riuscirò a controllarmi meglio.. però avevo solo un dubbio.. ho letto che allenando il muscolo PC è possibile un miglior controllo dello stimolo.. ho iniziato qualche mese fa ad allenare questo muscolo e in effetti ho notato miglioramente; infatti grazie ad esso se durante il rapporto mi fermo un attimo e contraggo questo muscolo riesco a cessare lo stimolo ad eiaculare.. quello che non capisco è questo: tutti gli uomini che sanno controllarsi usano questo muscolo per controllarsi oppure gli viene naturale o basta loro fermarsi un attimo? questo muscolo va contratto o tenuto rilassato durante il rapporto appena si sente lo stimolo (perchè leggendo su internet c'è molta confusione a riguardo)? l'allenamento di questo muscolo porta davvero miglioramente o è solo una cavolata? insomma vorrei cercare di capire come fanno gli uomini "normali" a controllarsi e cercare di capire se sbaglio qualcosa nei metodi che uso io.. scusate se vi assillo ma capirete che questo problema è molto importante per un ragazzo.. cercate di rispondere a tutte le domande e precisamente vi prego.. ve ne sarei molto grato! tanti saluti!
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...gli esercizi di kegel utili a migliorare il tono dei muscoli pervico/perineali,cui appartiene il bulbocavernoso,possono giocare un ruolo positivo nel controllo della eiaculazione ma,come al solito,tale pratica non é esportabile a tutti.Cordialità.