Utente 240XXX
Buongiorno,
volevo sottoporre alla Vs. attenzione un problema che mi si presenta ormai da un anno a questa parte.
L'anno scorso lavando normalmente i denti, mi è sfuggito lo spazzolino il quale mi ha lacerato la parte superiore della gengiva sulla quale poi è comparsa un afta. Il giorno seguente ho effettuato un'otturazione dentistica per una carie e da quel momento mi si sono presentate continuamente afte una dopo l'altra che mi rendono la vita impossibile. Non ho mai sofferto di questa malattia se non dopo essermi recata dal dentista con un'afta ormai gia' formata. Ho notato che le afte mi vengono tutto l'anno ma diminuiscono in base ai periodi e si presentano in quantità molto più spropositata quando mi ritrovo in vacanza con amici e hanno il picco più alto nei mesi di febbraio, marzo e aprile nei quali mi è impossibile avere una vita normale. Insieme alle afte mi accompagna sempre un dolore fortissimo alla gola che non mi permette di deglutire e insieme a un dolore all'orecchio. Quest'ultimo sintomo è stato diagnosticato dal mio medico di base come tonsillite acuta. E' possibile che ogni volta che ho afte mi si presenti sempre la tonsillite? Ho notato anche che verso fine giornata, quando manca poco a tornare a casa da lavoro, mi si presenta una stanchezza accompagnata a volte da qualche linea di febbre che non supera mai i 37/37,5. Ho fatto diversi esami e non mi hanno saputo dire cosa mi provoca tutta questa sofferenza che non mi rende possibile nemmeno mangiare e parlare in alcuni casi. Vorrei capire se è una forma evidente di abbassamento delle difese immunitarie o se la comparsa di queste afte sia riconducibile anche all'intervento odontoiatrico.

Vi ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Valerio Langella
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NAPOLI (NA)
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Verosimilmente l'intervento odontoiatrico ha potuto alterare qualcosa. Potrebbe essere una banale infezione locale da trattare bene e continuare la terapia per un paio di settimane anche dopo la scomparsa dei sintomi. Talvolta mi è capitato così di risolvere il problema senza in verità conoscere però la causa. Non so se è stato impiantato qualcosa dal collega che possa darle una reazione locale, ma non credo. Non conosco nemmeno gli esami che ha praticato ne i risultati e il mio consulto è perciò limitato. Spero cmq di averle dato una possibile soluzione ex adiuvantibus.
[#2] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Gentile utente la patogenesi della stomatite aftosa è a tutt'oggi non completamente conosciuta, si sa che le lesioni son dovute ad una reazione autoimmunitaria che si verifica nei periodi di maggior stress psico-fisico compreso quello che si realizza ad esempio nei periodi di freddo intenso, nelle alterazioni ormonali, in concomitanza di terapie antibiotiche ecc. ecc. e magari anche lo stress emotivo di un intervento odontoiatrico più che per le manovre odontoiatriche vere e proprie..
Può leggere l'articolo pubblicato su questo sito http://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/20-afte.html per reperire qualche informazione in più.
A titolo informativo, se le ulcerazioni si localizzano nei settori più posteriori del cavo orale, interessando magari anche i margini laterali della lingua possono rendersi responsabili di dolore alla deglutizione, sintomo che il paziente può erroneamente attribuire ad una tonsillite che in realtà non è presente.
Cordiali saluti