Utente 177XXX
Salve, vi scrivo per mio padre. Soffre da alcuni anni di diabete mellito. Ha fatto varie visite ma, a mio parere, nessuno gli ha dato dei consigli alimentari davvero corretti. Si ostina a voler seguire delle diete che prevedono l'assunzione, a pranzo, di 70gr. di pasta e 70gr. di pane, insieme a secondo, insalata e frutta. Il problema è che lui ama molto la pasta e non sono mai solo 70gr. Ho cercato di convincerlo a mangiare magari un po' di pasta in più ed evitare direttamente il pane a pranzo, ma non accetta compromessi poiché è convinto di dover seguire la dieta prescrittagli dal medico. Assume giornalmente DIAMICRON da 30mg. Il punto è che lui non è in sovrappeso, anzi tutto il contrario...pesa 58kg per 1,60m di altezza ed ha 74 anni. E' dimagrito notevolmente negli ultimi anni. E' affetto da HCV+ da molti anni con leucopiastrinopenia e soffre di calcolosi renale. E' stato sottoposto a TURP (istologico negativo sotto il profilo oncologico) nel maggio 2007. Nelle ultime analisi hanno evidenziato alcuni valori piuttosto elevati: TRANSAMINASI (GOT) 199 - TRANSAMINASI (GPT) 143 - EMOGLOBINA GLICOSILATA 6.05 - GLICEMIA 1.27 - GLOBULI ROSSI 3840000 - GLOBULI BIANCHI 3300 - PIASTRINE 56000.
Quello che chiedo è una dieta alimentare che indichi le quantità di carboidrati che può assumere ad ogni pasto e che gli permetta di mangiare correttamente e magari di metter su qualche chilo (il fatto di essere così dimagrito lo fa stare giù).
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per la cortesia.
Cordiali Saluti.
Rosa

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Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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(..)non accetta compromessi poiché è convinto di dover seguire la dieta prescrittagli dal medico.(..)

(..)Quello che chiedo è una dieta alimentare che indichi le quantità di carboidrati che può assumere ad ogni pasto e che gli permetta di mangiare correttamente e magari di metter su qualche chilo(..)

Gent. utente,
mi sembra di capire che Suo padre segue già una "dieta prescrittagli dal medico" al contrario di molti che la improvvisano! Questo dovrebbe già tranquillizzarLa...
Sicuramente, il regime alimentare consigliato necessita di qualche adattamento, che potrà e dovrà essere fatto solo in diretta valutando quello che è il fabbisogno energetico giornaliero, la terapia ipoglicemizzante in atto ed il risultato degli esami ematochimici.
La dieta di un diabetico deve essere varia, moderata, personalizzata e correttamente bilanciata.
In generale, la dieta dovrebbe essere:

- normoenergetica se prescritta ad un paziente normopeso, moderatamente ipo o iperenergetica se prescritta ad un paziente in sovrappeso o in sottopeso;

- frazionata in 5 pasti, di cui 3 principali piu’ 2 spuntini;

- ricca di alimenti vegetali e quindi di fibra alimentare (20-25 g. per 1000 kcal, dei quali almeno ¼ sotto forma di fibra solubile);

- lievemente iperproteica (1,1-1,4 g/die di proteine per kg di peso corporeo desiderabile);
- normolipidica, di cui ¼ di grassi saturi, 2/4 di monoinsaturi e ¼ di polinsaturi;
- lievemente ipoglucidica, di cui i 4/5 da carboidrati complessi ed 1/5 da carboidrati monodisaccaridici solubili;
- a ristretto contenuto di colesterolo;
- iposodica;
- limitato utilizzo di bevande alcoliche.
Le ricordo che i carboidrati assunti devono essere costituiti da una varietà di cereali, frutta e verdura; questi alimenti infatti sono ricche di fibra che aiuta il controllo della glicemia.

Ne parli pure col Collega e se vuole mi aggiorni pure.

Cordialmente.