Utente 221XXX
Gentili dottori e dottoresse,
sono un soggetto allergico e già da fine febbraio inizio a percepire i primi sintomi dell'allergia stagionale. I miei sintomi sono particolarmente forti nel caso delle riniti e del gonfiore/rossore agli occhi.
Informandomi, sono venuto a conoscenza del ribes nigrum che viene usato come un antistaminico. Volevo quindi chiedervi a tal proposito, se la regolare assunzione di ribes nigrum ha reali effetti contro l'allergia e se effettivamente è una buona alternativa agli antistaminici convenzionali che, pur essendo leggeri, sono sempre farmaci chimici che appesantiscono il fegato (corregetemi se sbaglio).

Ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Utente,
Il Ribes nigrum fa parte di una lunga lista di erbe considerate tradizionalmente utili nel trattamento delle malattie allergiche per le quali non sono stati ancora effettuati trials clinici in grado di fornirci dati certi relativi all'efficacia e la sicurezza come li abbiamo per i farmaci cosiddetti "tradizionali". In altri termini, il suo utilizzo in alternativa agli antistaminici della farmacopea ufficiale potrebbe essere paragonato al voler attraversare oggi l'oceano con la cartografia a disposizione ai tempi di Cristoforo Colombo.
Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Innanzitutto la ringrazio per la gentile risposta,
vorrei sentire anche un suo parere riguardo l'uso dei tradizionali antistaminici: è vero che, essendo medicinali come gli altri, affaticano il fegato e si incorre in una sorta di assuefazione del farmaco?
Grazie anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Utente,
La maggior parte degli antistaminici viene metabolizzato dal fegato ma, gli effetti collaterali a carico di tale organo sono molto rari. Tali farmaci non danno assuefazione.