Utente 950XXX
buongiorno,
lavoro da pochi mesi in un ufficio che possiede un archivio dove sono custoditi documenti risalenti anche agli anni 70. documentazione che viene regolarmente e sistematicamente distrutta a mezzo tritacarte. il mio collega che lavora da 30 anni in questo ufficio ha un problema di "secchezza" della pelle delle mani che aumenta quando, senza usare protezioni, lavora a contatto con carta ed inchiostri di vario tipo presenti in questo archivio. la "secchezza" dovuta ad una esasperata disi dratazione che si concentra per fortuna solo alle mani raggiunge il suo apice con piccoli taglietti sanguinanti. esclusi vari tipi di malattie più significanti con analisi specifiche cosi come assenza di allergie, la diagnosi approssimativa è stata un possibile psoriasi in forma anomala oppure dermatite da contatto con questi materiali d'annata.
la domanda che vorrei porre è la seguente:
esiste un nesso di casualiltà tra il lavoro espletato e questa forma di dermatite/allergia?
risultano già casi agli atti di tale patologia in modo da far fare degli accertamenti approfonditi per tutela dei lavoratori?
grazie
giuliano

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Dr. Valerio Langella
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Effettivamente il nesso causale che Lei fa emergere è probabile. Potrebbe trattarsi di una dermatite da polvere o da uno dei vari prodotti chimici con cui si effettua la stampa. Se così fosse, tale disturbo si inquadrerebbe in una malattia professionale. Potrebbe fare dei test allergici ed eventualmente se il collega lo riterrà opportuno puo' fare anche dei patch test. Contatti cmq il medico competente per il lavoro della sua azienda o ASL in modo da organizzare un programma diagnostico. Cordiali saluti.