Utente 249XXX
salve
verso metà febbraio mi sono comparsi dei puntini rossi sul glande che ha cominciato a diventare sensibile, poi a far prurito e ad arrossarsi assieme al prepuzio. non so se questo è dovuto al fatto che ho avuto un rapporto non protetto con la mia ragazza o che stupidamente mi sono lavato spesso il pene con un bagnoschiuma invece che con il detergente.
sono andato dal medico di base, mi ha prescritto pevaryl emulsione e ha notato dei granuli tra prepuzio e glande. ho applicato la crema 2 volte al giorno per una settimana e sembrava tutto passato(tranne i granuli) ma poi i puntini rossi sono tornati ed il glande ha cominciato a desquamarsi, con la formazione di piccoli solchi. sono tornato dal medico che mi ha mandato da un dermatologo per vedere se quei granuli fossero condilomi o altro.
il dermatologo mi ha diagnosticato una balanopostite(da candida probabilmente secondo la prescrizione di pevaryl del medico di base) e ha detto che i granuli non sono condilomi ma granuli di fordyce. ha quindi prescritto a me e alla mia ragazza il fluconazolo (capsule da 100mg, 1 die per 14gg), mentre solo a me ha detto di continuare con il pevaryl e di lavarmi con il balanil. (la mia ragazza aveva piccole perdite biancastre dopo il rapporto)
dopo i 14gg di antimicotico il rossore è passato ma sono rimasti i solchi sul glande e i granuli ovviamente.
finita la cura coordinata con la mia ragazza ho avuto solo rapporti orali con lei e qualche giorno dopo è tornato un po' di prurito e un po' di rossore, senza puntini rossi.
non vorrei portarmi ancora dietro il problema...

questi solchi sono i sintomi della balanopostite? (prima non li avevo)
non ho curato del tutto la candida/balanopostite o la causa può essere un'altra?
la comparsa dei granuli di fordyce proprio nel periodo in cui ho cominciato ad avere questo problema è solo una coincidenza?
c'è un modo per mandar via o bloccare lo sviluppo dei granuli in modo che il pene non si riempia?

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Non ritengo che le situazioni che descrive siano compatibili con la balanopostite che cita; orbene, se quest'ultima situazione e' ancora il suo problema, e' verosimile pensare che le cause possano essere diverse da quelle che ha curato: il dermo-venereologo la guiderà verso una corretta e puntuale diagnosi.

Legga se vorrà gli approfondimenti personali su questo tema all'indirizzo

www.balanopostite.it

Un caro saluto