Utente 114XXX
Spero di aver indirizzato la mia richiesta allo specialista competente.Il disturbo per il quale vorrei una spiegazione riguarda mia moglie (66 anni,un po' obesa) che è in cura per l'ipertenzione arteriosa e ipertrofia ventricolare sx,inoltre ha la vena del collo un po' otturata per la quale cmq non sta facendo alcuna cura.Da poco più di un mese le succede che dopo il pasto di mezzogiorno sente uno strano peso in testa e sulle spalle, la pressione le abbassa al di sotto del normale ed i battiti del cuore le aumentano.Da principio pensava fosse relativo all'assunzione del Tiklid preso con il pranzo, però ora che il dottore le ha detto di sospenderlo a seguito di una forte orticaria le sono ritornati questi sintomi ed io mi comincio a preoccupare se possa essere causato da un minore afflusso di sangue alla testa(ecco il motivo della mia richiesta ad un chirurgo vascolare), magari a seguito di un pasto abbondante.Questi sintomi che prima duravano circa un ora, adesso le continuano per 5 o 6 ore. Vorrei capire la gravità di questi sintomi e cosa si può fare per evitare conseguenze disastrose.
Grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
vorremmo di tutto cuore poter esserLe utili, ma il Suo quesito viene posto in termini troppo generici ("ha la vena del collo un po' otturata per la quale cmq non sta facendo alcuna cura") per poter esprimere una attendibile valutazione a distanza.
D'altra parte la Sua Signora era già sotto un efficace trattamento antiaggregante (Tiklid) ora sospeso e atti terapeutici aggiuntivi (Chirurgia) potrebbero essere considerati in base all'entità della stenosi (restringimento) e sulla effettiva possibilità che essa determini una apprezzabile riduzione dell'afflusso di sangue all'encefalo.
Il senso di malessere postprandiale risulta di difficile interpretazione a distanza, potendosi attribuire a svariate condizioni.
Credo che la necessità di una complessiva valutazione specialistica internistica sia in questo caso ineludibile.
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della gentile e veloce risposta,dal suo consiglio mi sembra di aver capito che piuttosto che tornare dal cardiologo o andare dall'angiologo sarebbe più utile portare mia moglie da un internista, cioè presumo da uno specialista in chirurgia generale per una valutazione globale dello stato di salute di mia moglie.
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
L'Internista è lo Specialista in Medicina Interna.
[#4] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della precisazione ed ancora della sua risposta.