Utente 182XXX
Buona sera a tutti!
Io ho avuto un piccolo problema di disfunzione erettile (con dosaggi ematici ormonali risultati positivi, e inizione di prostagladina risultata anch'essa positiva con risposta FIC +2, e nessun problema psicologico), il mio andrologo mi ha prescritto levitra orosolubile al bisogno.
Poco tempo fa, mi sono accorto che dopo la masturbazione ho il pene turgido, questo anche dopo i rapporti (non riesco ad avere il secondo a causa del problemino), e difficilmente riprende il suo stato di flaccidità ed ho difficoltà a raggiungere erezioni quando sono in piedi.
Il tutto rientra nella normale flaccidità dopo due o tre giorni senza masturbazione o rapporti. Può essere tutto ciò un problema di lieve disfuzione erettile o riguarda altro?
Grazie in anticipo!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la diagnosi andrologica positiva esclude problemi significativi.Mi auguro che il Suo stile di vita (alcol,fumo,droghe etc.) sia idoneo.E' normale che si possa saltuariamente avere un calo di rendimento transitorio,senza che si debba allarmare.Se la sintomatologia si dovesse procrastinare,faccia riferimento all'andrologo.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
personalmente farei proima una diagnosi: il problema non è sicuramente vascolare, vista la risposta, il problema psicogeno ci si arriva per esclusione se tutto negativo, gli ormoni e la prostata come sono? Detto questo è sempre necessario fare diagnosi di disfunzione causale di disfunzione erettile, soprattutto in giovane età, poi trattare le cause. Ne parli col collega.
[#3] dopo  
Utente 182XXX

Iscritto dal 2010
La diagnosi è positiva, però ancora mi chiedo perché dovrei aver bisogno del Levitra per i rapporti se il problema secondo il mio andrologo non persiste, o potrebbe essere l'adrenalina a complicare il processo di erezione.
Prima di configurarmi con l'andrologo dormivo 3-4 ore a notte, fumavo e bevevo solo il fine settimana. Adesso ho corretto il mio stile di vita ed ho notato il MIGLIORAMENTO, anche perché ho 22 anni e prima dormendo così poco, le erezioni mattutine erano scarse o quasi nulle.
Adesso è ritornato tutto nella norma e noto le erezioni mattutine.
Comunque ho effettuato una terapia per due mesi con cialis 10 mg, 2 volte a settimana per un mese associato ad Erectosan ed ho avuto notevoli miglioramenti ai corpi cavernosi.
Credo di sentire un'altra campana appena avrò la possibilità.
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Scusi se sono antipaticamente pignolo, ma è nel suo interess:e "La diagnosi è positiva". Chge significa: problema psicogeno? Organico? Neurologico, Prosticvo? Ormonale? Circolatorio? Questa è una diagnosi.
Ok per stile di vita migliorato.
Personalmente mi pare prestino per ricorrere a certi farmaci.
[#5] dopo  
Utente 182XXX

Iscritto dal 2010
Infatti non ho assolutamente intenzione di assumerli e voglio ritrovare la forma che mi spetta vista l'età.
Dal punto di vista neurologico e prostatico non ho mai indagato. Per quanto riguarda la prostata il mio andrologo non mi ha controllato lì, nonostante gli avessi specificato la difficoltà di raggiungere l'erezione in piedi.
Diciamo che spesso e volentieri tremo, poco ma tremo e credo che la neurologia sia legata a questo sintomo. L'ho sempre presentato ai medici che mi hanno visitato, però ci hanno riso sempre sù e mi consola leggere da Lei tutto ciò. Intravedo un piccolo spiraglio di luce in questo problemino, che cerco di prendere alla leggera altrimenti mi logora psicologicamente, ma comunque non ho intenzione di tralasciarlo essendo molto importante per me.
Infinitamente Grazie!!!
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...personalmente Le consiglierei di fa riferimento ad una strategia diagnostico/terapeutica consigliata da uno specialista reale che sappia valutare i tempi ed i modi dell'intervento.Ci aggiorni quando ha novità.Cordialità.
[#7] dopo  
Utente 182XXX

Iscritto dal 2010
Quindi devo cambiare campana, quindi consultare un altro andrologo, o cosa fare?
Sicuramente vi aggiornerò!
Intanto questi sono i dosaggi ormonali
Esami richiesti Risultato U.d.M. Valori di riferimento


OSSIDO NITRICO L 11,3 micr.M 15 - 40 micr.M

OMOCISTEINEMIA 10,1 mmol/L 5 - 15 mmol/L

BETA HCG PLASMATICHE inferiore a 2 mUl/ml 0 - 3 mUl/ml

FSH basale 3,0 mUl/ml 2,5 - 15 mUl/ml

17 BETA ESTRADIOLO 53,3 pg/ml 0 - 60 pg/ml

LH basale 3,16 mlU/ml 1,3 - 10,0 mlU/ml

PROLATTINA basale H 18,09 ng/ml 2,0 - 15,0 ng/ml

TESTOSTERONE basale 5,9 ng/ml 2,2 - 11,0 ng/ml

TESTOSTERONE LIBERO 13,00 pg/ml 8,69 - 54,69 pg/ml

AFP-ALFA FETO PROTEINE 0,43 Ul/ml 0 - 5,50 Ul/ml

L'ossido nitrico è risultato lo stesso anche al secondo esame e secondo l'andrologo era quello il problema.
Cordialità


[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come le è stato determinato l'ossido nitrico?

Le ricordo che le metodologie connesse con la determinazione dell’ossido nitrico e dei suoi metaboliti sono uno dei problemi clinico-scientifici più complessi e dibattuti.

L’ossido nitrico è comunque coinvolto in molti processi fisiologici quali la regolazione della pressione sanguigna, la risposta immunitaria e la comunicazione tra neuroni e quindi una sua determinazione accurata nel plasma e/o nei vari compartimenti biologici sarebbe molto importante per la comprensione di numerosi processi fisio-patologici ma purtroppo non molti laboratori sono in grado di farla.

Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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credo poi che poco senso abbia la detrminazione di quell' ossido.
[#10] dopo  
Utente 182XXX

Iscritto dal 2010
La metodologia non la conosco, perché mi è stato prescritto il semplice dosaggio ematico (che ha un costo di 80 € e non sà quanto mi piange il cuore sentire ciò, però ridiamoci sù). Dovrei chiedere al laboratorio dove ho effettuato il prelievo quale metodologia hanno usato, perché non ne sono a conoscenza.
Una cosa però mi frena un pò scrivere, ma visto che sono arrivato a questo punto la scrivo. Credo sia un sintomo o è normale!? Durante l'atto della defecazione, noto che i testicoli e il pene seguono lo stesso movimento dello sfintere, soprattutto quando si attua la fase finale della defecazione. Mi spiego meglio: raggiunge uno stato di flaccidità completa il pene, per poi rientrare e ridurre la dimensione diventando turgido o leggermente duro. Tutto ciò avviene in modo sequenziale e costante per qualche minuto, fino a ritrovarsi il sintomo citato in oggetto, e cioè di turgidità.
Comunque effettuerò appena posso una visita e Vi terrò aggiornati.
Non so come ringraziarVi tutti.
Saluti
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene!

Ora senta il laboratorio e poi l'andrologo e poi ci riaggiorni, se lo desidera.

Cordiali saluti.
[#12] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...credo che Le convenga distogliere l'attenzione dalle contrazioni e dilatazioni del Suo pene,peraltro in una condizione che non vede coinvolta l'eccitazione...Le consiglierei,altresì,di allontanarsi,per un po' di tempo,dal web e seguire le indicazioni di uno specialista reale.Cordialità.
[#13] dopo  
Utente 182XXX

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Certamente! A risentirci dopo l'incontro con un andrologo.
Saluti
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene e si rilassi, come detto dal collega Izzo, lontano dal web.