Utente 201XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 24 anni. Storicamente soffro di infezioni alle vie aeree superiori e un otorino mi ha anche consigliato di levare le tonsille, ma per ora non voglio farlo. Spesso ho dei mal di gola forti, ma mai mi vengono le placche. Invece purtroppo venerdì aprendo la bocca ho scoperto di avere tutti puntini bianchi sulle tonsille, accompagnati come altro sintomo da una cefalea terrificante. Il giorno dopo, sabato, ho iniziato a prendere l'antibiotico (l'augmentin 875+125, perchè sono allergico al rocefin). Siamo arrivati a martedì mattina e i risultati non si vedono. La febbre non mi è mai venuta, ma nella mia gola quei puntini si sono trasformati in placche enormi che mi impediscono di deglutire e che non se ne vogliono andare. Sto impazzendo. Altri sintomi sono una lieve spossatezza con sudore notturno e un lievissimo dolore e senso di rigonfiamento nella zona della milza quando rerspiro. Cosa mi consigliate??

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Il fatto che non le sia mai venuta febbre autorizza a pensare che possa trattarsi di "innocenti" tonsilloliti.
Ovvero di concrezioni presenti nelle cripte tonsillari.

Essi si compongono di resti di cibo, di cellule morte della mucosa del cavo orale, di batteri e calcificazioni.
Vengono spesso eliminati con violenti starnuti.

I tonsilloliti possono essere maleodoranti e provocare alitosi.

Chiaramente non posso condividere l'auto-terapia,
è sempre opportuna una verifica ispettiva e generale del suo curante.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la cortesia e la aggiorno con gli ultimi sviluppi:

Tutto è cominciato una sera quando, a seguito di due giorni di intensissima cefalea, ho aperto la gola e ho notato dei piccoli puntini bianchi sulle tonsille. La mattina successiva, senza febbre, ho iniziato a prendere l'augmentin che ho preso per 5 giorni pieni. Dopo questo periodo, non solo non sono migliorato, ma sono peggiorato. Le placche sono diventate abnormi, con dolori incredibili durante la deglutizione e una febbricola fino a 37.5 che appariva e spariva ogni giorno, tutti i giorni. Mi sono così deciso ad andare dal medico di base che mi ha prescritto un altro tipo di antibiotico (claritromicina) e il fortilase come antiinfiammatorio. Mi ha inoltre detto di fare le analisi del sangue con una certa celerità spaventandomi a morte (l'ultima volta che mi sono fatto le analisi è stato in ospedale a maggio prima di sottopormi ad un'operazione per una cisti pilonidale, ma non so i risultati, mi hanno operato e basta senza dirmi nulla a riguardo). Le analisi le andrò a fare domani mattina, ma nel frattempo(e sono passate praticamente due settimane dai primi sintomi) le placche non se ne vogliono andare, il dolore è diminuito solo leggermente (non grazie al fortilase, ma grazie al sinflex che ho iniziato a prendere di mia iniziativa la sera per dormire un minimo) e soprattutto ho un senso di spossatezza e debolezza incredibile accompagnato sempre dalla febbricola. A questo punto comincio a preccuparmi visto che ho letto di casi di leucemia che iniziano proprio con una tonsillite con placche che non se ne va in nessun modo. Vorrei altri pareri competenti. Cosa potrebbe essere?
[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Per quanto ha detto in ultimo
<<ho letto di casi di leucemia che iniziano proprio con una tonsillite con placche>>,
penso che debba ritrovare la sua serenità recandosi (è il mio consiglio) a visita ORL per un esame ispettivo che possa tranquillizzarla.