Utente 625XXX
salve, Colecistite acuta litiasica, questa è la diagnosi rilasciata dall'ospedale dopo 5 giorni di ricovero. Mai sofferto prima d'ora. Improvviso dolore alla sterno che dopo qualche ora di propagava verso dx ed anche a six. Febbre 37,8. 4 giorni di digiuno , antibiotico disinfettante etc.. dopo 2 giorno la colica è scomparsa. Mi hanno vivamente consigliato l'intervento Chirurgico in quanto ilsingolo calcolo è di circa 2,5 cm. e poca sabbia. per evitare l'intervento non esiste una cura per sciogliere il calcolo o Ultrasuoni? (forse no) eventualmente un centro importante dove potrei andare per eseguire l'intrevento in day-hospital?
Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Le indicazioni fornite mi sembrano condivisibili.
Le cure alternative sono inefficaci, anche perche' sarebbe sciocco sottoporre un paziente ad intervento chirurgico se esistessero terapie non chirurgiche altrettanto efficaci.
La colecistectomia viene eseguita correntemente in qualsiasi reparto di chirurgia di qualsiasi ospedale e richiede abitualmente una degenza di almeno un giorno ma piu' frequentemente di due. Auguri!
[#2] dopo  
Utente 625XXX

Iscritto dal 2008
gentilmente avrei bisogno di un ulteriore consiglio. Se posso assumere gli Omega3 o acidi grassi polinsaturi che si trovano anche nei cornetti dieteciti ma privi di ingrendienti come uova in quanto ho i trigliceridi a 440 ed ancora mi ritrovo i globuli bianchi alti:
LEUCOCITI wbc 12,54
neutrofili 60,40
linfociti 31,10
monociti 3,40
eosinofili 2,50
basofili 1,20
cellule non classificate 1,5
Piastrine PLT 498,00
mpv 8,50
pct 0,43
pdw 50,90

Ves dopo 1h 7 mm
Colesterolo totale 235
hdl 33
amilasemia 47
lipasi 39
Transaminasi Got ast 22
Transaminasi gpt Alt 35

Trigliceridi 443
[#3] dopo  
Utente 625XXX

Iscritto dal 2008
Segnalo anche che da circa 10 giorni ho 3-4 al g scariche diarrotiche la giorno di colore verde scurissimo e prima dell'evento accuso dei leggeri dolori . Premetto che assumo succo di mirtillo concetrato
grazie
[#4] dopo  
Utente 625XXX

Iscritto dal 2008
Salve Dr.
Oltre la laporoscopia esistono gli ultrasuoni che evitano l'asportazione della cistifellia. Vorrei optare per quaesto tipo di intervento ache se non definitivo.
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
36% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
La calcolosi della colecisti è considerata una patologia d'organo, la sola rimozione dei calcoli non risolverebbe il problema, per questo motivo è indicata l'asportazione.
Non ci sono indicazioni alla terapia con ultrasuoni, tecnica indicata ed ampiamente utilizzata per la calcolosi renale.
[#6] dopo  
Utente 625XXX

Iscritto dal 2008
Avevo letto su internet l'esistenza di bombardamento con ultrasuoni (litotrissia con onde d'urto) anche per i calcoli alla cistifellia non superiori ai 2.5 cm. per poi estrarli a mezzo aspirazione con cannula appropriata.
[#7] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
No,e' una tecnica che appartiene al passato.
[#8] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2009
Gentile utente,per quanto comprensibili le preoccupazioni per un intervento chirurigico,non bisogna cercare metodiche alternative che sembrano meno invasive ma sono invece più pericolose.Per rendere ancora più efficaci i consigli dei colleghi,mi aggiungo anche io ricordandole che la tecnica con gli ultrasuoni è stata abbandonata per diversi motivi.Primo:la colecisti con calcoli è un organo malato e pertanto va aportata,Secondo: le vie urinarie comunicano all'esterno tramite la vescica e pertanto un "bombardamento dei calcoli"comporta un'eliminazione dei detriti con o senza coliche(dipende dalla dimensione dei detriti)Terzo:nel caso della colecisti,la polverizzazione dei calcoli è seguita da eliminazione attraverso la papilla(estremità della via biliare di calibro inferiore alle vie urinarie )con il rischio di coliche violente, di un ittero o pancreatite.Quest'ultima può essere provocata anche dalle manovre endoscopiche per aspirare o ampliare il passaggio papillare per favorire l'eliminazione della componente polverizzata.
Spero di essere stato chiaro e di avere contribuito con i colleghi a tranquillizarla sulla metodica da preferire.
Saluti