Utente 277XXX
Buongiorno;
Sono una ragazza di 21 anni e sin da piccola sono seguita con assiduità dal dentista per un problema di malocclusione ormai risolto.
Qualche settimana fa, a seguito di un'infiammazione gengivale, il mio odontoiatra mi ha consigliato e in seguito eseguito una pulizia dentale.
Durante la pulizia ho chiesto lui di controllare a livello del secondo molare e dell'incisivo di destra poichè avevo notato che vi erano nel primo caso una zona "più scura" a livello dei solchi e nel secondo caso un piccolo puntino nero.
Per quanto riguarda l'incisivo mi è stato detto che si tratta di un "punto cieco", ma di cosa si tratta? e per quale motivo durante la pulizia ho sentito dolore nel momento in cui veniva toccato quel punto?
Per quanto riguarda invece il molare è stato anch'esso "pulito" e mi è stato assicurato che non è una carie ma ho notato un continuo peggioramento, nel tempo, di questa zona all'interno della quale sembra depositarsi materiale in questi solchi. Potrebbe essere il principio di un processo cariogeno?
Vi ringrazio per l'attenzione ma ho molti dubbi.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa
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FIRENZE (FI)
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se il dentista che la segue da anni risolvendo egregiamente i suoi problemi l'ha visitata e le ha detto quanto riferisce, perchè dubitarne? Il foro cieco potrebbe essere un punto dove si innesca un processo carioso, ma se è stata visitata e non è stato riscontrato prosegua con la sua igiene orale domiciliare; il fatto che siano più scuri alcuni solchi o fori ciechi non significa che siano cariati ed un pò di sensibilità è possibile anche su punti specifici di denti non cariati. viva tranquilla e con controlli periodici
[#2] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio molto per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Se proprio vuole stare più tranquilla può effettuare la sigillatura sia dei solchi del molare (se non cariati) che del forame cieco del suo incisivo.
Cordialmente