Utente 150XXX
Salve Dottore, sono un ragazzo di 26 anni. Le scrivo per tentare di capire meglio il mio problema. Vorrei capire meglio se i miei problemi siano più ascrivibili ad un problema gastrico o cardiaco. Circa 7 anni fa durante una visita sportiva il medico sospetto un problema valvolare confermato dall'ecocardiogramma che eseguo ogni anno, il problema riguarda un lieve prolasso della mitrale, da allora ho eseguito due holter cardiaci (l'ultimo a maggio 2012) e un test da sforzo al cicloergometro 3-4 anni fa. Tutto risulta nella norma, solo alcune extrasistoli e i medici dicono che il mio cuore è sano. Oltre a ciò ho sempre sofferto di problemi di stomaco e circa un anno e mezzo fa, dopo visita gastroenterologica, il medico mi consiglio di fare una cura con pantorc, domperidone e gaviscon in quanto sospettava reflusso gastroesofageo. Nell''ultimo anno ho anche curato gli attacchi di panico con gocce di citalopram. Ovviamente postando nella sezione cardiologia so che potete essere più specifici per quanto riguarda la situazione cardiologica. Da una quindicina di giorni sto riavendo problemi di stomaco, avverto una sensazione di rigidità alla bocca dello stomaco, nodo alla gola, fastidio come se ci fosse qualcosa all'interno del canale esofageo e a tutto quando i sintomi sono più forti si associa una tachicardia, l'altra sera il mio cuore è arrivato a 170 pulsazioni. Non so se è la paura che mi fa scattare il panico e tutto il resto o se sia un problema cardiaco. In più avverto oppressione toracica, sento il cuore battere in testa, il flusso sanguigno che mi sale fino in testa e mi opprimesse un po’ tutto non so spiegare bene, mancanza d'aria, dolorini sternali, quando è così noto che mi si accentua anche se parlo, dopo finito di parlare ho questa sensazione di oppressione generale. In questo periodo sto facendo un corso di spinning, e mi sta capitando di avvertire questi fastidi soprattutto sotto sforzo, il tutto parte dalla sensazione di ingombro alla gola, nel canale esofageo e dalla rigidità alla bocca dello stomaco, sento un po' di acido che risale nel canale e con il protrarsi dello sforzo arrivo a volte che mi sembra di non respirare più, l'altra sera proprio per questi fastidi mi si è scatenata una tachicardia nella fase di recupero a fine lezione. Questi problemi ricordo di averli avuti anche in passato, fino a 18 anni ho praticato ciclismo su strada a livello agonistico e sin da quando avevo 15 anni avvertivo più o meno queste sensazioni. Proverò a chiedere anche il parere del gastroenterologo ma secondo voi il cuore potrebbe centrare? C'è qualcosa che faccia sospettare problemi coronarici, aortici, cardiomiopatie ecc? Gli esami che ho fatto bastano per escludere eventuali patologie più serie o mi consigliate qualche altro esame specialistico cardiologico? Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non mi sembra sia il caso di prendere in considerazione valutazioni cardiologiche "più specifiche". Il prolasso della valvola mitrale non si associa ad una insufficienza importante e quindi le sue extrasistoli non sono preoccupanti. Potrebbero invece avere un rapporto con un possibile reflusso gastroesofageo che a volte è una condizione facilitante e anche il resto dei sintomi descritti potrebbero avere la stessa causa, precipitata dall'attività fisica.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 150XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille Dottore, quindi lei esclude che ci possa essere qualche altra patologia cardiaca di fondo? Proverò a chiedere il parere del gastroenterologo per una risposta più specifica sull'argomento. Grazie ancora