Utente 415XXX
Gentili dottori, sono una donna di 49 anni e vi scrivo per sottoporvi il mio problema: martedì scorso ho sollevato e rigirato da sola il materasso (abbastanza pesante) del mio letto matrimoniale e , dopo un 'oretta circa, ho iniziato ad avvertire un dolore all'inguine destro ,simile a quello che avvertivo a volte durante l'ovulazione, che saliva verso il fianco corrispondente. Al terzo giorno, il dolore si è esteso ai glutei e alla zona lombare. Ho effettuato un'ecografia pelvica perchè avevo il timore che potesse esservi la presenza di cisti ovariche, ma tutto è risultato nella norma sia per quanto riguarda l'utero che le ovaie. Mi sono quindi fatta visitare dal mio medico di famiglia, il quale ha riscontrato una "puntina" di ernia inguinale. Mi ha prescritto riposo e capsule di Diclofenac da 150 mg a RP. Il dolore va e viene: alterno momenti (non giorni) in cui sto meglio ad altri in cui il dolore si acuisce. In ogni caso regredisce molto con il riposo. Volevo chiedervi se anche voi siete d'accordo sul fatto che possa trattarsi di ernia inguinale, oppure andrebbero fatte altre indagini? E poi, il mal di schiena c'entra qualcosa? Grazie mille a chi mi risponderà. Cordiali saluti

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Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Difficilmente il dolore può essere ricondotto ad un'ernia. In ogni caso l'ernia se è presente si avverte come una tumefazione apprezzabile alla palpazione. È molto piu probabile che il suo disturbo sia da stiramento del legamento inguinale.
[#2] dopo  
Dr. Enrico Borrelli
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Il dolore comparso alla regione inguinale dopo uno sforzo per sollevare un oggetto pesante e senza la osservazione di tumefazioni evidenti alla regione inguinale o crurale(alla piega inguinale) e soprattutto perchè riferito anche alla regione lombare (fianco) e glutea omolaterale potrebbe stare per un sofferenza del nervo sciatico. Se persiste e si attenua col Diclofenac, oltre al riposo consiglio anche di eseguire Rx colonna L.S. e successivamente una visita ortopedica. Saluti.
[#3] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille cari dottori per la pronta risposta.
Rivolgendomi al dottor Rossi volevo precisare che la diagnosi di puntina d'ernia inguinale l'ha fatta il medico di famiglia dopo un'accurata visita in posizione eretta e distesa. Mi ha toccato in profondità una zona dell'inguine dove io sentivo dolore alla pressione e dopo dei colpi di tosse.

Al dottor Borrelli volevo dire che il dolore si attenua molto in stato di riposo.

Ad entrambi volevo comunicare che nel mese di gennaio del 2012 ho subìto un intervento per correggere l'incontinenza urinaria da sforzo con inserimento di sling sub-uretrali . Chiedo se sia possibile che l'elevato sforzo fatto ,abbia potuto distaccare o spostare i suddetti sling tale da provocare i sintomi sopra descritti, considerato anche il fatto che li hanno inseriti praticando delle incisioni ad entrambi gli inguini.
Vi sarei grata se poteste rispondere anche a quest'altro quesito e placare un po' la preoccupazione. Grazie in anticipo. Cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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A questa domanda non è possibile rispondere anche se teoricamente i processi di cicatrizzazione va distanza di un anno sono consolidati. Il consiglio è di chiedere una visita chirurgica per una corretta valutazione.
[#5] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2007
Grazie ancora per la risposta. Il dolore all'inguine si è molto attenuato, anche se persiste un po' di dolore alla zona lombare che si irradia lungo il fianco destro e che migliora moltissimo stando a riposo. Secondo voi cosa significa? Grazie in anticipo per la risposta
Cordialità