Utente 302XXX
Buongiorno ho ventidue anni,
Non ho mai avuto una buona circolazione,ho familiarità con molte patologie vascolari e presenti una mutazione in eterozigosi del fattore II della coagulazione,soffro di emicrania da sempre e come conseguenza (così ha risposto l'ematologa) della continua assunzione di ibuprofene ho sviluppato la seguente sintomatologia l'anno scorso: processo di ecchimosi spontanea a carico degli arti. Cioè comparivano lividi più o meno grandi sulle gambe e sulle braccia,senza che subissi nessun trauma però,poi scomparivano con tempo abbastanza lunghi di circa una settimana e mezzo. Per questo problema l'ematologa mi ha detto di assumere da quel momento,solo il paracetamolo che non altera la coagulazione. Così sto facendo da y anno anche se talvolta continuo ad avere dei lividi spontanei ma piccoli e con frequenza ridotta rispetto a prima. Vi scrivo perché è la seconda volta nel giro di una settimana che mi succede questo: improvvisamente le gambe diventano violacee (in modo visibile!) Con dei puntini bianchi che si distribuiscono su tutto l'arto e al livello delle ginocchia il viola è molto molto molto più intenso e compaiono delle chiazze rosate circolari,poi nel giro di un quarto d'ora scompare tutto,da ieri (quando è accaduto la seconda volta) mi sento i piedi pesanti e mi fanno un pò male sul dorso quando cammino. È un evento trascurabile o devo andare dal medico di base o da un angiologo?
Lo Avevo collegato al caldo,tuttavia è strano che sia successo due volte in una settimana no? Inoltre tra un mese devo partire per l'America ed un volo di otto ore mi spaventa molto per la mia situazione vascolare! Cosa posso fare?da cosa è dovuto il fenomeno che o accaduto?
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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
è possibile si tratti di fenomeni da alterata funzionalità del Suo apparato vascolare periferico.
Un controllo del Suo curante potrebbe essere opportuno per poi indirizzarLa, se necessario, agli approfondimenti specialistici e strumentali più indicati.