Utente 293XXX
Buongiorno, vi scrivo perchè non so più a chi rivolgermi, sembrò quasi una malata immaginaria ma sono tanto stanca di veder peggiorare di giorno in giorno la mia qualità di vita. Tutto è esploso a dicembre, quando dopo visita dall'internista per l'ingrossamento di un linfonodi cervicale vengo ricoverata per vari accertamenti. Diagnosi: linfadenite aspecifica, e durante colonscopia si scopre che soffro di colite linfocitica cronica (dopo anni di mal di pancia assurdi sottovalutati da tutti i medici) faccio cura di clipper e pentacol e miglioro. Nel frattempo si ingrossa un linfonodo sottomandibolare ma visto il precedente non me ne preoccupo. Compare anche una blefarite e una dermatite ad un dito della mano con severa deformazione dell'unghia. diagnosi: disidrosi. Cura di creme antibiotiche e cortisoniche e migliora, ma non guarisce. Una settimana fa, dolore atroce al fianco sinistro, pronto soccorso e diagnosi di colica renale. Mille antidolorifici e passa. Alla tac si vedono un calcolino, un leggero versamento periuterino, diverticoli e linfonodi addominali ingrossati. Il problema che mi preme al momento è che Da un paio di mesi ho dolori importanti a quasi tutte le articolazioni, in particolare ai piedi, alle ginocchia e alle mani, specie dopo riposo. Dolori che mi rendono difficile camminare almeno fino a metà mattina, e purtoppo per lavoro sono in piedi tutto il giorno. Anni fa fui spedita dal reumatologo a causa di dolori alla schiena che risultarono dopo risonanza dovuti a un principio di artrosi e qualche protrusione discale lombare e dalla visita non risultò nulla. Per ultimo, mille esami negativi cercando di capire il mio continuo bisogno di urinare pur non avendo mai avuto una cistite. In tutto ciò ho 26 anni e mi sento una vecchia. Sono secondo voi tutte coincidenze o esiste una patologia che possa racchiudere questi sintomi? Sono quasi disperata da questi ultimi mesi di ospedali, dolori e visite... Datemi un consiglio su come agire se potete. Grazie. Saluti.
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
mi chiedo se quella di "linfadenite aspecifica" è una diagnosi istologica.
Un quadro clinico di linfoadenopatia generalizzata associata ad artro-mialgie con carattere infiammatorio (oltre che ad una colite linfocitaria) necessita di un inquadramento anche in ambito immuno-reumatologico, non solo più genericamente internistico.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
Quella di linfadenite a specifica è stata una diagnosi clinica e citologica, dopo ago aspirato e ecografia. Data la posizione del linfonodo, così connesso alla carotide, e l'assenza di caratteristiche maligne (ma neanche benigne) all'eco, mi han detto che non era il caso di fare una biopsia per l'istologico. Grazie per il consiglio, andrò sicuramente a fondo alla questione.
Distinti saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Lei però descrive alterazioni di linfonodi cervicali, sottomandibolari, addominali. Va chiarito dunque se si tratti o meno di una linfoadenopatia generalizzata e se è il caso di aggredirne uno che, per localizzazione, presenti un rischio minore.
Mi farebbe piacere ricevere aggiornamenti.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
Probabilmente a dicembre non hanno voluto procedere perché il linfonodo colpito, apparentemente, era solo il cervicale, al primo controllo per la colite porterò gli esiti della tac addominale e vediamo cosa dicono.. Anche se l'internista mi ha scaricata in cura al gastro enterologo, che poco si sta curando di tutti gli altri sintomi..
Mi farà piacere aggiornarla.
Di nuovo saluti.