Utente 315XXX
Un caro saluto gentilissimi dottori,
cercherò di riassumere brevemente la mia situazione.
Da febbraio di quest'anno ho avuto i seguenti problemi:

pesantezza al perineo
urina maleodorante
bruciori durante la minzione (che adesso non ho più)
vari problemi di mantenimento dell'erezione
assenza di libido

In realtà ho avuto anche altri problemi nella sfera sessuale ma meglio non di vulgarmi troppo.

Preoccupato sono andato dal primo urologo che al primo esame digito rettale mi ha detto che non era nulla di grave prescrivendomi Permixon 1 volta al gg.

Passano 2 mesi ma sparisce solamente il senso di pesantezza (riuscivo a stare seduto) ma gli altri disturbi persistevano.
dopo 3 mesi decido di andare da una dottoressa androloga a Milano e con lei ho eseguito un ecografia transrettale ed ecodoppler ai testicoli.
Tramite questi esami ha riscontrato infiammazione alla prostata, all'epididimo e in più un varicocele gravità 3 su 4.
Faccio un tampone uretrale con massaggio prostatico dopo qualche settimana dove ho assunto Topster,e Permixon e mi é stato riscontrato un Ureaplasma uralyticum.

Adesso mi é stato prescritto Miraclin 2 volte al giorno (anche per la mia partner) e topster più permixon 1 volta al giorno.

Le urine non sono più maleodoranti ma persistono i problemi di erezione.

Le mie domande sono le seguenti:
Un infezione alla prostata da Ureaplasma può causare problemi erettivi?
Se nn dovessi riuscire a eliminare questo batterio, devo continuare con questa cura?

Alla fine della cura ho la possibilità di guarire da tutti i sintomi compresi quelli erettivi?

Vi ringrazio in anticipo per le vostre eventuali risposte. Buona giornata




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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
come già affermato in altri consulti una volta passata l'infezione acuta non può più influire sulla attività sessuale perciò il problema va meglio approfondito con il suo andrologo.