Utente 324XXX
Buonasera Dottore,

Volevo esporle un mio dubbio circa dei test HIV effettuati lo scorso anno al centro prelievi laboraf del San Raffaele.

Ho avuto un rapporto anale non protetto e, dopo 40 giorni ho eseguito un test sierologico per S anticorpi antigene p24 hiv 1-2 risultato negativo. all'ottantesimo giorno ho eseguito lo stesso test, anche quest'ultimo negativo.

A 80 giorni dal rapporto a rischio posso considerarmi fuori pericolo, considerando che dopo un anno non ho avuto nessuna ripercussione fisica se non, nei primi mesi dopo il rapporto a rischio, di una gengivite sospetta (e durata a lungo) e a 6 mesi dal rischio di una febbre molto pesante (39,5°C ) durata una settimana che nonostante il continuo utilizzo di tachipirine, anche più volte al giorno non ha voluto saperne di scendere e poi passata da sola? Questi fatti possono denotare un calo delle mie difese immunitarie e possono essere segnali del fatto che avrei dovuto fare un altro test per stabilire la mia eventuale negatività alla ricerca dell'antigene p24 hiv 1-2?

Grazie per la sua disponibilità.

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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
i sintomi da lei descritti sono troppo generici per poterli attribuire ad una infezione da HIV, considerando soprattutto che in genre la manifestazione clinica nelle prime fasi è rappresentata da febbricola e non febbre così alta.
Per qule che riguarda la tipologia e la attendibilità del test è sempre bene cheidere al medico di laboratorio di riferimento.