Utente 727XXX
Ho 24 anni. Sono stato circonciso per motivi medici intorno ai 6-7 anni.
Ho già avuto rapporti sessuali in passato senza alcun problema ( se non qualche defalliance nella norma ).

Ho una relazione stabile da circa 2 mesi e per il primo mese e mezzo tutto è andato bene.
Negli ultimi 15 giorni invece soffro di eiaculazione precoce in maniera imbarazzante e quasi sempre senza orgasmo da parte mia.
Bastano pochi movimenti o addirittura il semplice contatto con la vagina ( anche con profilattico ritardante ).

Ho pensato a una disfunzione più psicologica che altro data la mia giovane età o alla temperatura estiva ( soffro molto il caldo ) ma l'ultima volta è successo un fatto strano:
Dopo una prima eiaculazione dopo 5 movimenti circa io e la mia ragazza ( molto comprensiva come sempre ) abbiamo aspettato 20 minuti circa perchè avessi una nuova erezione.
Quando la nuova erezione era completa abbiamo cominciato un altro rapporto e sono venuto di nuovo in 6-7 movimenti.

Il che mi è sembrato veramente strano.

Aggiungo che in caso di penetrazione la quantità dello sperma è minima ( qualche goccia ), al contrario in caso di masturbazione manuale o orale da parte di lei è abnorme rispetto ai miei standard.

Può essere causato da un'infiammazione o irritazione del glande ?
Come si riconosce un'infiammazione ?
Quali sono i rimedi ?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,ciò che racconta é abbastanza frequente,particolafrmente in chi non convive con una donna e,quindi,manca di regolarità e spontaneità nell'esercizio della funzione sessuale.Questo stato di cose può giustificare i "distinguo" che riferisce che,però,potrebbero anche sottendere uno stato congestizio-infiammatorio delle ghiandole accessorie dell'apparato genitale (prostata e vescicole seminali) e/o della cute e mucosa del pene.
Detto ciò é chiaro che una visita specialistica da parte di uno esperto andrologo si impone.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
come già espresso dal collega, una valutazione specialistica (uro-andrologica e sessuologica) è nel suo caso indicata al fine di indagare nello specifico le caratteristiche del disturbo e potendo in tal modo diagnosticare (anche dal punto di vista della genesi) e conseguentemente trattare la sua problematica.
Cordialmente