Utente 613XXX
Gen.mi dottori,
soffro da circa 10 anni di emicrania senza aura.Come molti che hanno lo stesso mio problema assumo molti farmaci,anche di rpevenzione.Ho sentito parlare di alcune pasticche a base di erbe, P C 28 PlUS,ma sono scettica a riguardo.Se facessero davvero passare il mal di testa come dicono sarebbe un miracolo perche' ridurrrei l'uso del relpax che,credo,mi stia intossicando essendo costretta a prenderlo spessissimo.Mi consigliate di provare il p c 28 plus o devo lasciar perdere? ha effetti collaterali? quante pasticche bisogna assumere all'insorgenza dei sintomi? Grazie,attendo una risposta.
[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli
28% attività
4% attualità
16% socialità
VELLETRI (RM)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2007
Come anestesista-rianimatore, specialista nella terapia del dolore, le dico che le emicranie sono di natura molto complessa e difficili da curare, possono essere vasomotorie, muscolotensive, di natura artrosica e spesso commiste. Da medico omeopata le dico che ho risolto tutte le varie cefalee che ho curate, ma ci vuole pazienza (alcuni mesi) diverse visite, accertamenti diagnistici ecc.! Quindi è assolutamente impossibile che si possa curare un quadro così complesso con un'unica medicina, sia pur naturale. Non esistono miracoli.
Dott. Sandro Morelli
[#2] dopo  
Utente 613XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo dottore,
pur essendo credente non ho chiesto un miracolo per risolvere il mio problema,anche perche' questo genere di eventi non accadono per mano dell'uomo;tanto meno ho chiesto d'essere curata con un solo farmaco,tradizionale o omeopatico che sia.
Combatto con questo problema da dodici anni,in modo piu' importante da cinque quando sono stata ''costretta'',per problemi di altra natura,ad assumere la pillola anticoncezionale che,come lei ben sa,fa peggiorare la cefalea.
Sono dunque cinque anni che mi curo,ho consultato diversi spacialisti ed attualmente sono seguita da un neurologo.Da quattro mesi seguo una terapia di prevenzione e,comunque,riguardo ad esami non mi sono fatta mancare nulla (tac,risonanza,sangue ecc.).
Volevo soltanto sapere,siccome sono costretta,come tutti gli emicranici,ad assumere dei tritani (relpax), se queste pastiche pc 28 plus,sono davvero cosi' efficaci come dicono perche' il tal caso ridurrei l'uso,dannoso,di tali farmaci.
Ritornando al discorso miracoli prego ogni giorno il buon Dio che possa compierne uno su di me e liberarmi da questo problema.
Dimenticavo,soffro di emicrania senza aura,diagnosticata dal centro cefalee del Policlinico di Bari.
La ringrazio per avermi risposto.
[#3] dopo  
Dr. Sandro Morelli
28% attività
4% attualità
16% socialità
VELLETRI (RM)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2007
Può assumere contemporaneamente omeopatici e farmaci tradizionali, per esempio per 15 giorni, poi provi a sospendere per qualche giorno relpax per vedere come va. Se va meglio continui con l'omeopatico e nel caso non bastasse qualche volta può nuovamente associare il farmaco.
In bocca al lupo.
[#4] dopo  
Utente 613XXX

Iscritto dal 2008
Crepi il lupo.Sembra strano detto da una che,come me,assume farmaci da anni ma sono un po' timorosa nei confronti della medicina alternativa perche' in passato ho seguito delle terapie omeopatiche che non hanno avuto alcun esito.In effetti credo sia difficile,quando si e' abituati ad assumere farmaci come il relpax,che un un prodotto a base naturale possa fare effetto ma ho letto commenti entusiasmanti riguardanti il pc 28 plus.
La ringrazio per il tempo che ha voluto dedicarmi.
[#5] dopo  
Dr. Alfredo Vannacci
24% attività
0% attualità
16% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
il dr Morelli le ha già spiegato bene come stanno le cose relativamente alla terapia dell'emicrania e alle possibili terapie integrate.

Entrerò invece nel merito del PC28-PLUS, un prodotto teoricamente interessante dal punto di vista fitoterapico in quanto contenente erbe di dimostrata efficacia nella prevenzione e nel trattamento della cefalea (partenio), dei disturbi mestruali (agnocasto) e nei dolori muscoloscheletrici (arpagofito), più magnesio e vitamine. Per tale ragione il prodotto era propagandato come analgesico in una varietà di condizioni.
Però dal momento che, come lei dice funzionava in effetti molto bene, decisamente troppo bene per le quantità di fitoterapici contenute in ogni compressa, è stato sottoposto a una serie di analisi farmacologiche, ed è stato trovato "contaminato" da nimesulide, un noto farmaco analgesico antinfiammatorio.
La ditta ha dichiarato la sua estraneità alla contaminazione ed ha ritirato il prodotto dal mercato. Contestualmente il Ministero ne ha vietato la vendita.
Non dovrebbe quindi trovarlo più in circolazione, ma non escludo che ve ne siano ancora delle scorte invendute che qualcuno potrebbe pensare di vendere nonostante il divieto.
La sconsiglio pertanto dall'assumere il prodotto se dovesse ancora trovarlo.

Piuttosto le consiglierei di provare alcune sedute di agopuntura, una terapia piuttosto efficace in diverse forme di cefalea e anche nell'emicrania. Non è certo curativa, ma molto spesso aiuta a migliorare i sintomi e a diradare il ricorso ai farmaci.
Cordiali saluti,
[#6] dopo  
Utente 613XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dr. Vannacci,
La ringrazio per avermi messa in guardia contro questo prodotto pseudo-fitoterapico.Per quanto riguarda l'agopuntura ho provato anche quella;in realta' mi sono sottoposta,senza esito, a sedute di auricoloterapia e a questo proposito vorrei chiederLe in cosa si differenzia con l'agopuntura e se cambia l'efficacia.Il mio principale obiettivo in quasto momento e' quello di ridurre i farmaci,sono quindi disposta a valutare qualsiasi strada in questo senso.
Vorrei poi chiderLe dopo quanto tempo terminata la terapia di prevenzione che sto seguendo,posso provare ad avere una gravidanza (assuno 3/a di cp di inderal la sera e 1/2 al mattino + 5 gocce di laroxyl la sera.Ho 32 anni.La ringrazio molto.
[#7] dopo  
Utente 613XXX

Iscritto dal 2008
Per il Dr. Vannucci
ERRORE nel mio mess. precedente
3/a = 3/4