Utente 357XXX
Salve

Circa una settimana fa ho avvertito un leggero prurito intimo che il giorno dopo si è concretizzato in un leggero arrossamento del glande, accompagnato da un senso di bruciore ed un lieve prurito. Premetto che avevo trascorso un lungo periodo in vacanza, indossando spesso costumi bagnati (con lo slip sotto al costume per abitudine personale).

Dopo un paio di giorni mi sono recato dal medico curante che mi ha diagnosticato una balanite irritativa con sospetto supporto di candida, prescrivendomi Pevaryl lavanda e pomata 2 volte al giorno. Tale prodotto ha avuto un effetto praticamente miracoloso sui sintomi, facendo scomparire del tutto prurito e bruciore. Dopo circa 2 gg ho voluto testare lo stato di salute (ho fatto una sciocchezza, lo so!) praticando una masturbazione, per la quale non è stata dolorosa la eiaculazione, ma il bruciore sul glande si è risvegliato dopo un pò. Continuando ad utilizzare Pevaryl i sintomi si sono nuovamente attenutati.

Considerando che:
1) Non vi è alcuna secrezione e nessun altro sintomi (minzione regolare ed eiaculazione idem)
2) La balanite risponde alla terapia

Posso considerare chiusa la faccenda o è necessario fare una visita specialistica anche solo per confermare la candida?

Lungi da me l'idea di una diagnosi a distanza, ma ci sono gli estremi per pensare ad un'infezione batterica?

Mediamente quali sono i tempi di ripresa?

Grazi in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissimo,

molto semplice:

se non ci sono più segni e sintomi dimentichi questo episodio; al contrario se a distanza di giorni o settimane si verificano ulteriori nove sintomatologie o segni, sarà opportuno NON riapplicare terapie a caso e determinarsi a visita venereologica per chiarire di cosa si tratti

per info personali sulle balanopostiti

www.balanopostite.it

[#2] dopo  
Utente 357XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille dottore!

Dopo qualche giorno di pevaryl il medico curante mi ha prescritto il diflucan, Nr. 2 compresse
Da 150 mg. Dopo sono stato molto meglio, ma ho avvertito una certa pesantezza alle gambe. Può essere dovuto al diflucan?

Inoltre il glande presentava una certezza secchezza ed in lieve rossore, che il medico ha attribuito ad una normale conseguenza dell'infezione ed all'uso del pevaryl.
Per questo mi ha prescritto la sospensione del pevaryl e sciacqui con bicarbonato 2 volte al gg,
Con applicazione di gentalyn beta( cortisonico). Le
Sembra plausibile come quadro post-candida ?

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
Distanza di tempo ora come va la sua situazione?
[#4] dopo  
Utente 357XXX

Iscritto dal 2014
Salve Dottore

Sono in Cura da un venerologo, poiché l'infiammazione non guariva spontaneamente.

Dopo esami di laboratorio (tampone uretrale) e visita in studio, il suo collega ha escluso infezioni di natura venerologica. Dall' esame del tampone è risultata la presenza di stafilococco warneri, curato con doxiciclina.

Secondo lo specialista tale infezione non è stato la causa dell'infiammazione ma una conseguenza, su un terreno fortemente irritato. Ho trattato topicamente con fisian detergente e crema 2 volte al gg.

Mi capita il ripresentarsi di leggere irritazioni, che lo specialista attribuisce a cause non infettive: es. Slip in materiale sintetico oppure potrebbe essere collegata ad una orticaria di natura vascolare di cui soffro in alcuni periodi dell'anno. Questi stati irritativi hanno durata molto breve. Poche ore.

Comunque sia, escluse le principali malattie infettive, mi resta il cruccio
Di queste irritazioni che mi mettono comunque agitazione, perché non si sono mai presentate prima.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Bene gentile utente,
Sono contento che le sia seguita attualmente da uno specialista venereologo.
Sono certo che fra breve riuscire da comporre un postulato diagnostico esatto e definitivo di questa situazione.
Carissimi Sara