Utente 871XXX
Nell'ultimo mese di novembre,dopo aver fatto ricorso più volte al pronto soccorso per improvvisi angioedemi ad entrambi le mani e alla bocca, compresa la lingua, sono stato ricoverato in ospedale poichè in tali occasioni, la pressione minima e massima aumentava considerevolmente fino 180/110.
In tale occasione sono stato sottoposto ad ogni tipo di analisi ed esami compresa la coronografia, scintigrafia basale e da sforzo, eecg,insomma ogni tipo di indagine necessaria per eliminare infine qualsiasi interessamento cardio vascolare.
Sono stato dimesso con una diagnosi per dislipidemia mista e allergia alimentare.
Quest'ultima sorprende un pò perchè, da successiva visita presso un'allergologo, non è risultato che in ospedale abbiano svolto accertamenti specifici in merito.
Peraltro dalle analisi è emerso che i trigliceridi, che in passato avevano avuto sbalzi temporanei consistenti (fino a 700) e il colesterolo arrivato fino a 280 sono regrediti al di sotto di 180.
Le analisi sulla prostata PSA hanno dato 1,42 per il totale e 0,480 ; 33,8 per quello libero.
I valori più o meno alterati riguardano la creatinina 1,3, la bilirubina totale (negativa nelle urine2,51 (da sempre), l'uricemia 7,1
L'allergologo, inoltre dopo aver disposto ulteriori analisi, ha paventato la possibilità che i reni siano implicati nella formazione degli angioedemi.
Da circa una settimana sono a dieta stretta (quasi tutto in bianco con olio crudo)senza pesce, crostacei,latticini etc.
Considerato che a seguito di pancreatite acuta sono stato operato per l'asportazione della coleciste e la pulizia del coledoco, vorrei sapere quali analisi dovrei fare per eliminare recidive della pancreatite ed un eventuale interessamento dei reni per cui non risulta nulla dall'azotemia che risulta nella norma.
Il fegato è interessato da una storica steatosi epatica, forse a causa della trigliridemia e che avrebbe causato a suo tempo anche la pancreatite.
Da qualche giorno, avverto un fastidio doloroso, prima persistente nella parte posteriore del fianco destro e successivamente passato sull'addome, sempre a destra, ma stavolta avente carattere di leggera colica; ciò mi preoccupa un pò perche mi ricorda l'avvicinamento dei dolori avuti per sei mesi, dovuti alla pancreatite prima che si decidessero ad operarmi.
Proprio stanotte, dopo una colica renale (è la prima volta) trattata con orudis e spasmex, pur essendo a dieta stretta: bresaola, bistecca di vitello e insalata verde, ho di nuovo il labbro gonfio.
Visto che tale incerta situazione mi causa una tale apprensione fino ad impedirmi di lavorare, vi prego volermi suggerire quale sia la strada giusta per levarmi ogni cattivo pensiero anche alla luce del fatto che fin da giovane mi sono sempre sottoposto ai controlli tesi ad una sana prevenzione.
Grazie, Saverio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, certamente il Suo profilo clinico generale risulta già in parte interessato da alterazioni a carico di organi importanti, per cui si giustificano le alterazioni metaboliche che ci segnala. Direi che i test cui dovrebbe periodicamente sottoporsi sono quelli convenzionamente prescritti:
AST, ALT, GGT, BILIRUBINA TOTALE E DIRETTA, AMILASI, LIPASI, CREATININA, AZOTEMIA, ELETTROFORESI SIEROPROTEICA, ETG DELL'ADDOME SUPERIORE.
Tuttavia, dato l'interessamento di più organi, vorrei escludere la presenza di una patologia autoimmune sistemica - di natura da determinare - pertanto Le suggerirei di richiedere l'esame delle SOTTOPOPOLAZIONI LINFOCITARIE e, in caso di alterazione, procedere alla tipizzazione HLA per una diagnosi differenziale delle forme autoimmuni sistemiche più plausibili. Se viceversa teme una forma tumorale, fatto che francamente tenderei ad escludere, può richiedere l'esecuzione dei markers per neoplasie dell'apparato digerente ed urinario. Ci tenga aggiornati.
A presto.
[#2] dopo  
Utente 871XXX

Iscritto dal 2005
Ringraziandola per la cortese e celere risposta, vorrei precisare che i valori dell'elettroforesi risultano tutti nella norma così come quasi tutti gli altri esami consigliati peraltro eseguiti più volte negli ultimi tempi anche in ospedale durante le crisi, ad eccezione della creatinina (1.3 rispetto a max 1.2), la bilirubina totale (2.51 rispetto a max 1.1) e l'uricemia (7.1 rispetto a max 7.0.)
Mi resterebbe da eseguire pertanto l' ETG dell'addome e l'esame delle SOTTOPOPOLAZIONI LINFOCITARIE.
Come indicato dall'allergologo,dovrei eseguire anche ENA, FT3,FT4,TSH, Ig E tot, C1qINH, C£, C$, ANA, orti DNA, TAB, TPO, IgG, IgA, IgM, PRC, HcV Ab, HBS Ag, ASLO (non so se ho scritto bene) . Forse sono gli esami che lei ha consigliato?
Grazie Saverio
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Direi che è più di quanto possa bastare, quindi segua la richiesta del Collega ed avrà moltissimi dati di riferimento. A presto.