Utente 363XXX
Salve, sono un ragazzo di 18 anni e ho sempre praticato sin da l'età di 6 anni rugby a livello agonistico. Mio padre ha sofferto da giovane di Tachicardia Parossistica curata con ablazione . Io sono sempre risultato idoneo alla visita medico sportiva di routine e non ho mai avuto alcun problema in campo. L'unico "problema" che ho è che soffro di asma allergica. Nell'adolescenza, durante gli allenamenti ho avvertito delle exstrasistoli ( ora posso dargli un nome finalmente) ma essendo piccolo non mi sono mai preoccupato più di tanto. A Maggio, durante gli allenamenti sono riapparse queste exstrasistoli seguite da forte tachicardia e sensazione di svenimento. Questo mi ha fatto andare in uno stato di ansia molto grave così, concordandomi con il medico sportivo ho effettuato ecocardiografia, analisi del sangue, (compreso tiroide),elettrocardiogramma e test da sforzo. Tutto negativo, cuore perfetto e analisi nella norma. Mi sono tranquillizzato e sono ritornato ad allenarmi. A settembre durante un allenamento questa exstrasistole seguita da forte tachicardia è ritornata..così ho deciso di andare da un cardiologo consigliato da molti amici di famiglia, che mi ha rieffettuato una ecografia color doppler al cuore, aorta, ecc. Tutto nella norma. Cosi decidiamo di mettere un holter delle 24 ore e di allenarmi con l'attrezzo. Faccio cosi. Aspetto i risultati dell'holter, tutto nella norma a parte un exstrasitole durante il pomeriggio, non sotto sfrozo. Cosi il cardiologo mi dice di stare totalmente tranquillo. Io ancora oggi non riesco a tornare ad allenarmi per paura che possa accadermi qualcosa e le exstrasistoli ce le ho anche senza effettuare attività sportiva durante la giornata. Voi cosa consigliate di fare? Dovrei effettuare uno studio elettrofisiologico?

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Beh, gli esami che lei ha fin qui eseguito sono normali.
Non vedo però menzionati ne un ECG. Sotto sforzo ne una ecografia cardiaca.
Li ha eseguito? Con che esito?
[#2] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
In realtà l'ho scritto che li ho eseguiti. Ho eseguito due ecografie color doppler ( da due cardiologi diversi ) e un test da sforzo. Il test da sforzo nella norma, e dall'ecografia è risultata una minima insufficienza della tricuspide che il cardiologo ha definito insignificante.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi scusi,ha ragione , mi era sfuggito.
Il fatto che tali esami siano negativi è confortante.
È importante il risultato dell holter.
Ci tenga informati
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Ho eseguito anche l'holter e il cardiologo mi ha detto di allenarmici in modo di poter "acchiappare" l'aritmia. Purtroppo o per fortuna mi sono allenato con un preparatore atletico con l'holter addosso ma l'aritmia non è comparsa. Però ho avuto una exstrasistole sopraventricolare a riposo dopo pranzo ( che io ho avvertito ) e di notte ho avuto delle bradicardie con pause dove ho raggiunto frequenze di 30 bpm . Lo specialista ha detto che sono da ipertono vagale di un atleta, e quindi del tutto fisiologiche. Per quanto riguarda le exstrasistole il cardiologo mi ha consigliato di effettuare una gastroscopia per vedere se derivano da un reflusso.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L nolter va ripetuto, perché la sintomatologia che lei ha segnalato va indagata con molta attenzione ( tachicardia con senso di svenimento).
Eventualmente una registrazione di 48 ore
Arrivederci
[#6] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
perchè secondo i cardiologi dove sono stato fin'ora non è nulla di preoccupante?
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Ah beh. Questo deve chiederlo a loro.
Un ragazzo giovane, che lamenti palpitazioni e senso di svenimento durante gli allenamenti va attentamente valutato, a mio modo di vedere
Arrivederci
[#8] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
si ma infatti sappiamo che si trattano di exstrasistoli seguite da tachicardia. Il tutto passa appena mi fermo dopo pochi secondi. Il senso di svenimento, a mio avviso, è più per la paura che posso succedermi qualcosa. Quello che volevo sapere è cosa fare ora dopo aver eseguito ecocardio, test da sforzo, holter e elttrocardiogramma. sarebbe opportuno fare uno studio elettrofisiologico?
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lo studio elettrofisiologico, essendo invasivo, si riserva a quei pazienti dove siamo state evidenziate all holter aritmie di un certo tipo.
Arrivedèrci
[#10] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio, a rivederci
[#11] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
comunque, Dottore, mi permetto di dirle che anche un banale attacco di panico porta tachicardia con senso di svenimento, se non proprio uno svenimento. Ma ora ho imparato che le diagnosi non si fanno dietro un computer. Arivederci
[#12] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Faccia come crede. La salute è sua
Arrivederci
[#13] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Io farò le mie indagini, ma dopo che faccio due test da sforzo dove il mio cuore raggiunge frequenze di 180-170 sempre in ritmo sinusale non vedo il motivo per cui io debba preoccuparmi.